Sabato, 18 Aprile 2026

 

Lo scorso 8 marzo, nella parrocchia di Laconi, si è svolto l'incontro di formazione rivolto ai catechisti delle comunità del Vicariato foraneo Nostra Signora del Sacro Cuore.

L’iniziativa era molto attesa e desiderata sia dai parroci sia dai catechisti presenti, consapevoli che oggi la catechesi, soprattutto quella rivolta ai ragazzi, rappresenta una tra le sfide più importanti per la vita delle nostre comunità.

All’incontro hanno partecipato catechiste e catechisti provenienti dalle parrocchie di Isili, Laconi, Nurallao, Nuragus e Genoni accompagnati dai rispettivi parroci. A guidare la riflessione è stato don Maurizio Mirai, che ha proposto il tema: Quale catechesi per una Chiesa missionaria?

L’incontro si è articolato in due momenti principali. Nel primo è stato offerto un momento di formazione e di riflessione, nel quale il relatore ha aiutato i presenti a leggere la situazione attuale della catechesi alla luce della storia della Chiesa e delle trasformazioni culturali e sociali del nostro tempo.

Nel secondo momento, i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi di lavoro per favorire l’ascolto reciproco, il confronto e la condivisione delle esperienze vissute nelle diverse parrocchie. Nel suo intervento, don Maurizio ha posto al centro della riflessione il tema della crisi ecclesiale, interpretata non come segno di fallimento, ma come una fase di passaggio che interpella la Chiesa a rinnovare il proprio modo di vivere e annunciare la missione.

Questa crisi, infatti, può riguardare diversi aspetti: i contenuti proposti, che talvolta non riescono più a intercettare le attese e le domande dei ragazzi e delle loro famiglie; le modalità comunicative, spesso distanti dal linguaggio e dalla sensibilità delle nuove generazioni; oppure i percorsi formativi, che rischiano di ridurre l’esperienza cristiana a un insieme di nozioni, perdendo di vista il suo nucleo originario: l’incontro vivo con Gesù Cristo.

Proprio per questo, è stato sottolineato, la Chiesa non è chiamata a rimpiangere il passato o a difendere modelli ormai superati, ma a vivere questo tempo come un’occasione di discernimento, capace di generare nuove forme di annuncio e di accompagnamento nella fede.

Il lavoro nei gruppi ha permesso di mettere in luce alcune esigenze condivise da tutti i partecipanti. In particolare è emersa l’urgenza di curare maggiormente la formazione e l’accompagnamento dei catechisti, perché possano sentirsi sostenuti nel loro servizio educativo e pastorale; pensare e progettare percorsi più esperienziali per i ragazzi, nei quali possano fare realmente esperienza di Gesù e della vita della comunità; promuovere forme di collaborazione tra le parrocchie, attraverso gruppi di lavoro foraniali o interparrocchiali, per condividere idee, strumenti e buone pratiche.

L’incontro si è rivelato un momento prezioso non solo di formazione, ma anche di comunione tra le diverse realtà della forania. Dal confronto è emersa la consapevolezza che le difficoltà vissute dalle singole parrocchie sono spesso comuni e che proprio per questo possono diventare un’occasione per rafforzare il cammino condiviso. La parola che più di tutte ha accompagnato la giornata è stata quella indicata anche dalla Chiesa: Camminare insieme. Solo attraverso la collaborazione, il dialogo e il sostegno reciproco sarà possibile rinnovare la catechesi e renderla sempre più capace di trasmettere la bellezza dell’incontro con il Vangelo.

Le catechiste di Laconi


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