Lunedì, 04 Maggio 2026

 

Domenica 29 dicembre a Santa Giusta abbiamo rappresentato un Presepe vivente. L’importante tradizione del Presepe, iniziata con San Francesco d'Assisi 800 anni fa, si conferma capace di attirare molti fedeli.

di Alessandro Sassu

Questo, infatti, come scrive il Santo Padre Francesco nella Lettera Apostolica Admirabile Signum, suscita tanto stupore e commuove perché manifesta la tenerezza di Dio, facendoci rivivere un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Il Presepe vivente, promosso dal parroco mons. Roberto Caria, è stato realizzato grazie alla partecipazione dei fedeli della comunità, del gruppo parrocchiale, del gruppo interparrocchiale musico-teatrale, degli abitanti dei rioni.

Fondamentale è stata la generosa disponibilità delle missionarie dell'Immacolata di padre Kolbe e delle suore Fedeli Apostole di Gesù Sacerdote, che hanno permesso la realizzazione di alcune tappe nei loro edifici e, infine, la collaborazione dell’Amministrazione comunale. Si è trattato di una rappresentazione teatrale itinerante a cielo aperto che ha attraversato alcune zone del paese seguendo un percorso molto suggestivo diviso in cinque tappe, tra torce e candele, con scorci trasformati in botteghe artigianali e con il suono delle launeddas a ricordare l’atmosfera del Natale.

Il percorso narrativo accompagnato dalle letture del Vangelo, è stato animato con parte dei canti del musical L’Atteso e ha preso avvio dalla casa delle missionarie dell'Immacolata di padre Kolbe, con la scena dell’Annunciazione. Il cammino è continuato verso lo slargo di via Verdi, con la scena di Maria e Elisabetta e di seguito, verso il rione di Is Olionis, dove si sono svolte le scene di Maria e Giuseppe giunti a Betlemme.

In questa terza tappa sono state curate, con grande attenzione, scene di vita quotidiana e mestieri di un tempo quali il falegname, il fabbro, il macellaio, il lattaio, l’esattore delle tasse, le artigiane dell’intreccio, le pescivendole, i pastori con le greggi. Il corteo ha proceduto verso via Quasimodo, dove si sono svolte le scene dei re Magi che seguono la Luce, che li porterà ad adorare Gesù Bambino.

La scena finale della Natività, che ha visto come protagonisti una giovane coppia con la loro bimba, si è svolta con grande coinvolgimento presso la struttura delle suore Fedeli Apostole di Gesù Sacerdote. Dopo i ringraziamenti e le foto di rito, la serata si è conclusa con un momento di convivialità che ha coinvolto tutti i partecipanti alla manifestazione unendo spiritualità e accoglienza.

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