Sabato, 02 Maggio 2026

 

Chi passas in su camminu, non lessasta de intrai in Santu Srabadoi. Cabras du as agattai ca teni su coru innoi (Se passi nella strada non lasciare di entrare a San Salvatore. Troverai Cabras intera che qui lascia il cuore). La fede dei cabraresi nei confronti del Santissimo Salvatore non conosce impedimenti e anche quest’anno ha confermato che i veri sentimenti non cedono nemmeno alle crisi di varia natura che affliggono l’umanità.

* a cura di Carlo Melas

Tanti i momenti, solenni ed emozionanti, della festa che ha avuto inizio il 29 agosto con la celebrazione della novena nel santuario campestre, con la Via Crucis in sardo e accompagnata, con particolare attenzione e devozione, dai bambini della comunità, bellissimo presagio per un futuro di fede.

Sempre il 29 agosto, il suggestivo rito della processione che accompagna il piccolo simulacro del Santissimo Salvatore: protagoniste le donne del paese, nel bellissimo abito tradizionale; quest’anno sono state più di trecento, alcune di loro tenevano in braccio le neonate. Giovedì 4 settembre, la processione dal villaggio di San Salvatore a sa Cruxi e Zanda. Il 6 settembre è stato ospite nella comunità il card. François Xavier Bustillo, vescovo di Ajaccio. Alla Messa dell’alba, quella che segna la partenza de is curridoris, il card. Bustillo ha concelebrato con il nostro Arcivescovo Roberto, con don Luigi Tiana, abate di San Pietro di Sorres e nostro conterraneo, con il parroco mons. Giuseppe Sanna, con mons. Giulio Esu (già parroco e attuale collaboratore nelle comunità parrocchiali di Cabras) e diversi sacerdoti arborensi.

31 10 01 momenti della festa di san salvatore cabras 2025 foto daniela caddeo 2

Un momento della festa di San Salvatore


Le parole del Cardinale nell’omelia, appassionata e carica di contenuti, hanno emozionato e commosso: Oggi la vostra presenza testimonia la devozione che portate al Santissimo Salvatore. San Paolo evidenzia la forza del movimento: la processione che oggi compirete ne è testimonianza. Ma sono tanti i momenti in cui il movimento dà intensità alla fede: quando l’arcangelo Gabriele va a visitare la vergine Maria per annunciarle che concepirà e darà alla luce Gesù; quando Maria va a trovare sua cugina Elisabetta. In questi episodi è evidenziato il movimento della fede: il pensiero è incentrato sulla spiritualità e sulla teologia. Tanti oggi vi ritrovate qui per manifestare la vostra fede e la vostra gioia: siete una bella testimonianza. Vi siete preparati fisicamente e spiritualmente e la presenza di tanti bambini e giovani è di buon auspicio per il futuro di questa comunità. Al termine della Messa il card. Bustillo ha benedetto alcuni abiti de is curridoris suscitando fortissima emozione tra i presenti.

A seguire, la Corsa degli scalzi, composta da 14 mudas (gruppi) che si sono alternati nel trasportare il Santo, a cui hanno partecipato circa 900 persone, con il via dato da un anziano curridori con la frase basci in nomin’e Deus.

31 10 01 momenti della festa di san salvatore cabras 2025 foto daniela caddeo 4

Un momento della festa di San Salvatore


 

Poi l’arrivo trionfale, nel villaggio campestre. La mattina del 7 settembre si è svolta la solenne processione tra le strade polverose del villaggio, con la partecipazione di tanti cabraresi, e non solo, che abitano quel luogo in occasione della festa, come nei secoli hanno fatto i loro avi; al termine è stata celebrata la Solenne Messa, con panegirico, presieduta da p. Enrico Mascia, dei frati cappuccini di Oristano. Nell’omelia, citando San Francesco, ha detto: ogni volta che il Santo di Assisi diceva Bambino di Betlemme o Gesù, passava la lingua sulle labbra, quasi a gustare e deglutire tutta la dolcezza di quella parola. La presenza di Cristo, ricevuto nell’Eucaristia, che si fa carico di ogni nostro problema è segno importante di come l’amore di Dio è grande e non ci abbandona mai. Spesso questo lo dimentichiamo, talvolta da questo fuggiamo per convenienza o opportunità. Poi ha insistito sull’importanza della comunità: Lo stare insieme in questo luogo sacro, il villaggio del Santissimo Salvatore, ricorda la vita comunitaria che il Signore conduceva con i suoi Apostoli e la sua gente. Il ritorno del simulacro in paese è avvenuto nel tardo pomeriggio del 7 settembre, accompagnato da is curridoris e atteso da una folla di fedeli (che aumenta di anno in anno), all’ingresso del paese, che ha riservato al Santissimo Salvatore i doverosi omaggi.

 

La chiusura della festa è avvenuta la mattina dell’8 settembre con la Messa, celebrata nel santuario campestre, presieduta quest’anno da mons. Ignazio Sanna, Arcivescovo emerito della nostra Arcidiocesi. Mons. Sanna ha sottolineato come in occasione di questa importante festa si riscopre la centralità di Gesù Salvatore che è certezza di salvezza e che si contrappone a salvatori di natura varia che non hanno fondamento e che non portano molto lontano l’uomo. Al termine della Messa si è snodata la processione che vede protagoniste assolute le donne di Cabras che, in devoto silenzio, hanno riportato nella Pieve di Santa Maria il piccolo simulacro del Santissimo Salvatore.

31 10 01 momenti della festa di san salvatore cabras 2025 foto daniela caddeo 7

P. Enrico Mascia e mons. Giuseppe Sanna


Si è rinnovato, infine, anche quest’anno, il rito tradizionale dei garofani rossi in onore del Santo che vengono offerti dagli uomini alle donne della comunità, ma anche donati da is curridoris ai propri cari defunti, rendendoli partecipi della festa e rendendo il cimitero del paese, ancora una volta, un autentico giardino fiorito.

I riti religiosi, caratterizzati dal canto de is coggius al termine di ogni celebrazione, sono stati coordinati dal parroco con la collaborazione delle tre confraternite di Cabras del Santissimo Rosario, Sacro Cuore di Gesù e dello Spirito Santo, dell’Associazione de Is Curridoris, dell’Associazione delle donne, del Comitato e dei cantori. Riti che sono stati seguiti e partecipati da una folla di fedeli accomunati da fede profonda; si evidenzia la composta partecipazione alla processione che culmina con la Corsa degli scalzi, dove la fatica umana è superata da un semplice atto di fede.

31 10 01 momenti della festa di san salvatore cabras 2025 foto daniela caddeo 12

Un momento della corsa degli Scalzi


Anche i festeggiamenti civili, svoltisi nel villaggio campestre e nella piazza antistante la laguna di Cabras, sono stati seguiti da migliaia di persone: quello cabrarese rappresenta davvero uno tra i maggiori appuntamenti di festa del nostro territorio arborense. Neanche le autorità civili e militari hanno voluto mancare all’appuntamento annuale: tra i presenti, Sindaco, Prefetto e Questore hanno manifestato profonda emozione e ammirazione per il rito che anche quest’anno si stava rinnovando, riconoscendo la profonda devozione che la gente di Cabras e i tanti fedeli che arrivano anche da lontano riservano al Santissimo Salvatore. Appuntamento con San Salvatore al prossimo anno.

Servizio fotografico di Daniela Caddeo

Pin It

Iscriviti al nostro canale youtube

Guarda i nostri video dalla diocesi

YouTube icon