Mandriola. In sa crèsia de Santu Larentzu unu cuntzertu de boxis de fèminas
Unu libru de s’antropòlogu Bachis Bandinu
È giusto che chi sbaglia paghi, risarcisca i danni e, nei casi previsti, sconti una pena in carcere. Il problema, anche nell’interesse dello Stato (che molto spende per ogni detenuto) è che al termine della reclusione ci dovrebbe essere una persona migliore, pronta a riprendere una vita normale, nel rispetto delle regole, in pace con sé stessa e con gli altri.
Cala Gonone. Unu logu de spantu e de ideas bellas de pigai a modellu
Pro s’avaloramentu de is limbas de Sardigna
Il 20 giugno al Museo Diocesano, nell’ambito della rassegna Racconti di Sardegna, si è svolta una conferenza dal titolo I luoghi di sepoltura della città di Oristano dall’epoca romana al XX secolo. A guidare la conferenza è stato Raffaele Cau, che ha illustrato un lungo studio realizzato con lo scopo di censire in ordine cronologico, attraverso i documenti d’archivio, la bibliografia, il materiale fotografico ed epigrafico, gli scavi archeologici e altre fonti storiche a disposizione, quelli che sono stati i luoghi di sepoltura della città di Oristano, con particolare riferimento alla Cattedrale, dall’età romana imperiale fino alla istituzione messa in funzione del Cimitero Comunale (1840).