Giovanni Marghinotti è riconosciuto come il più grande artista sardo dell’Ottocento. Fin qui nulla di sorprendente o eclatante. Tuttavia, riflettendo sul fatto che due sue opere siano collocate sulle pareti del Presbiterio della Cattedrale di Santa Maria di Oristano, e che non si limitano a essere semplici ornamenti architettonici, ma due tele di proporzioni notevoli, probabilmente la prossima volta che vi entreremo potremo ammirare con maggiore attenzione L’Ultima Cena e La Natività, due veri capolavori dell'800 sardo.
*di Antontello Carboni
Sotziedadi. Sa morti de unu chi est stètiu nodiu est sèmpiri nova de fai sciri?
Ma cheret guvernada in sa carrera ètica
De su telèfunu si podint otenni scàtulas de màndigus a prètzius prus bàscius
La discriminazione: se ne parla molto e da molto tempo, e molti non hanno idea di cosa sia.
* di Mauro Solinas, avvocato
Il popolo sardo non ha mai abbandonato la propria identità, esprimendo a suo modo, anche nei proverbi, il suo pensiero.
* di Bruna Pisci