Cala Gonone. Unu logu de spantu e de ideas bellas de pigai a modellu
Pro s’avaloramentu de is limbas de Sardigna
Il 20 giugno al Museo Diocesano, nell’ambito della rassegna Racconti di Sardegna, si è svolta una conferenza dal titolo I luoghi di sepoltura della città di Oristano dall’epoca romana al XX secolo. A guidare la conferenza è stato Raffaele Cau, che ha illustrato un lungo studio realizzato con lo scopo di censire in ordine cronologico, attraverso i documenti d’archivio, la bibliografia, il materiale fotografico ed epigrafico, gli scavi archeologici e altre fonti storiche a disposizione, quelli che sono stati i luoghi di sepoltura della città di Oristano, con particolare riferimento alla Cattedrale, dall’età romana imperiale fino alla istituzione messa in funzione del Cimitero Comunale (1840).
San Giovanni, detto il Battista, è uno tra i santi più venerati nella Chiesa. Proveniente da una famiglia sacerdotale giudaica, fu l'ultimo profeta e colui che battezzò Gesù nelle acque del fiume Giordano. L'iconografia di San Giovanni Battista è ricca e variegata, spesso caratterizzata da elementi che rimandano alla sua vita e al suo ruolo di precursore di Cristo.
* di Bruna Pisci
Nella nostra Arcidiocesi arborense, così come del resto in tutta la Sardegna, durante l’estate sono molte le feste religiose, celebrate seguendo riti e tradizioni antiche. Questo consente, ai turisti (ma anche ai fedeli), la (ri)scoperta della religiosità popolare. In tempi non lontani, qualcuno guardava alle forme della religiosità popolare come e devozioni imperfette e non chiare.
Is apuntamentos chi nos ant a acumpangiare in custu istadiale