Sabato, 16 Maggio 2026

liturgia

  • ABC… della Liturgia. S come Stili celebrativi: una presidenza piena di carità e di coinvolgimento

    Il gesto del riunirsi dell’assemblea alla domenica per la celebrazione eucaristica è l’azione più comune delle nostre parrocchie, ma è anche una delle azioni più complesse e impegnative...

    di Tonino Zedda

  • ABC… della Liturgia. Spunti di riflessione e qualche consiglio per le nostre assemblee

     

    A come Ascoltare: un atteggiamento che apree nutre la fede...

    di Tonino Zedda

  • ABC… della Liturgia. T come Tempi liturgici: come farsi coinvolgere dai misteri che celebriamo.

    La liturgia non può essere compresa senza riferimento al tempo, dal momento che ogni azione che compiamo avviene entro due coordinate essenziali: il tempo e lo spazio...

    di Tonino Zedda

  • Durante la processione il prete deve stare davanti o dietro la statua del santo?

    Carissima Redazione, sono un appassionato di fotografia e quasi ogni fine settimana vado da qualche parte per immortalare con la mia macchina immagini di folklore, cultura e fede. Ho da porre una domanda: durante la processione il prete deve stare davanti o dietro la statua del santo?

  • I rischi di un'azione liturgica idealizzata

     

    Dopo aver dedicato tante puntate a descrivere il servizio liturgico dei ministranti, ho sentito il bisogno di ritornare, con qualche piccola riflessione, sul concetto di ministerialità che, molto opportunamente, gli studiosi e i pastori hanno definito come snodoessenziale perché si possa attuare lo spirito della Riforma Liturgica, consentendo così a tutto il popolo di Dio di partecipare pienamente alla vita liturgica della Chiesa...

    di Tonino Zedda

  • La celebrazione liturgica agisce per la nostra salvezza

     

    Una domanda è davvero necessario che ci poniamo: ma perché la celebrazione liturgica può salvare?

    di Tonino Zedda

  • La celebrazione vera anima dell’assemblea

     

    Nell’assemblea liturgica tutti sono chiamati a partecipare in modo vero e pieno: uomini e donne, bambini e adulti, giovani e anziani, dotti e ignoranti, poveri e ricchi. Tutti sono accomunati da una fondamentale vocazione per formare un solo corpo, tempio dello Spirito...

    di Tonino Zedda

  • La Kalenda di Natale: Dio entra nella storia dell’umanità

    In tutto il mondo la preparazione e la celebrazione del Santo Natale è caratterizzata da usi e costumi, manifestazioni e segni i più diversi: una linea affettuosa e dolce li accomuna...

    di Tonino Zedda

  • La sorgente della vita e il perdono dei peccati

    Dopo la solenne benedizione del Fonte e dell’acqua per i sacramenti, avvenuta durante la Veglia Pasquale, anche secondo le direttive della lettera circolare Paschalis Sollemnitatissulla preparazione e celebrazione delle feste pasquali, c’è la seguente direttiva pastorale per il rito penitenziale nelle domeniche del tempo di Pasqua (n° 97):

    di Tonino Zedda

  • Ministeri di fatto: una chiamata per tutti

     

    Oltre i ministeri derivanti dall’Ordine e quelli che la Chiesa ha stabilito di istituire, ci sono (e ci potrebbero essere in misura sempre più grande) anche i ministeri di fatto. Chiariamo subito che questi servizi sono piuttosto occasionali, spontanei e passeggeri, e si caratterizzano per una minore stabilità...

    di Tonino Zedda

  • Ministranti, il decoro e la bellezza dei riti

     

    Durante la celebrazione eucaristica il presbitero che presiede la celebrazione, specie quella eucaristica, svolge la sua funzione in luoghi diversi: alla sede, all’ambone, all’altare. Inoltre, per assolvere i suoi com­piti, ha bisogno di diversi libri liturgici: il Messale (riconoscibile dalla copertina di colore rosso), il Lezionario (con la copertina di diversi colori, es. verde per le Messe feriali e festive, azzurra per le Messe mariane, bianca per il Matrimonio), a volte anche il libro conte­nente le preghiere dei fedeli (l’orazionale) e il libro dei canto

    di Tonino Zedda

  • Ministranti, l'importanza dei piccoli dettagli

     

    I ministranti, specie in certe particolari celebrazioni, sono chiamati a svolgere piccoli servizi che, pur non essendo indispensabili, possono assumere comunque un grande valore: contribuiscono al decoro e alla solennità del rito evidenziando, di volta in volta, particolari significati rituali. I ministranti che suonano il campanello.

    di Tonino Zedda

Iscriviti al nostro canale youtube

Guarda i nostri video dalla diocesi

YouTube icon