Domenica, 15 Dicembre 2019

Progetto1

Firenze, 7-9 marzo, un convegno letterario su Giacomo Leopardi. Classi 3 A, 3 D, 2 A della sede di Ghilarza dell’IIS Mariano IV di Oristano, unica della provincia...

a cura di Luciana Putzolu

Un appuntamento fissato dall’inizio dell’anno scolastico. Studio e lavoro preparatorio attraverso la redazione di una tesina sull’autore per il concorso indetto per l’evento letterario.

2A colloqui fiorentini 2019 ghilarza

Studenti di tutta Italia, 179 scuole: Il Nelson Mandela Forum di Firenze gremito intorno a relatori di alto profilo, alcuni molto conosciuti dal pubblico giovanile come lo scrittore Alessandro d’Avenia.

Davide Rondoni,poeta, critico e saggista ha infiammato il pubblico con il suo commento sull’Infinito.

colloqui fiorentini 2019 davenia

Gli appuntamenti del pomeriggio hanno visto i ragazzi protagonisti dei seminari tematici, vera occasione di confronto e di scambio su Leopardi a partire dai suoi testi. Gli itinerari organizzati per la visita di Firenze sono stati affascinanti, con giovani guide entusiaste e coinvolgenti.

Ideatore e promotore de I colloqui fiorentini – Nihil alienum, dal 2001, è il prof. Gilberto Baroni, presidente dell’Associazione organizzatrice Diesse Firenze e Toscana dal 1996. Condivide la sua passione insieme al figlio Pietro e a tanti collaboratori del mondo della scuola.

3d colloqui fiorentini 2019 ghilarza

Durante una pausa, accetta con molta affabilità di rispondere ad alcune domande per L’Arborense.

Prof. Baroni, da 18 anni i Colloqui fiorentini coinvolgono un numero elevatissimo di studenti delle superiori di tutta Italia. 3975 il numero di questa edizione dedicata a Giacomo Leopardi. Qual è il segreto del suo successo e della sua longevità?

Noi non partiamo da una teoria che produca una esperienza, ma un’esperienza che fonda anche una teoria. Partiamo, cioè, dalla nostra esperienza di insegnanti che “incontrano” tutti i giorni i loro studenti e colleghi, aperti all’interezza della condizione umana, confrontata con quella degli autori. In questo modo insegnare e studiare ha a che fare con noi stessi, col vissuto dei nostri studenti, con la vita e le opere dell’autore. Abbiamo dunque proposto alla scuola italiana una cultura e una didattica “vitali”, nel senso che pongono al centro la persona nella sua viva esperienza. E così insegnanti e studenti si sentono “raggiunti”, compresi e condivisi, tanto che insegnare e studiare travalicano le nozioni e i programmi e interrogano la vita.

3A colloqui fiorentini 2019 ghilarza

Uno stile condiviso dai partecipanti e tanti riscontri positivi in questi anni anche attraverso il vostro questionario di valutazione finale…

Una professoressa marchigiana scrive: "Ai Colloqui Fiorentini sembra di assistere a una lotta tra Giacobbe e l’angelo. E lo dico da atea quale sono". E una docente lombarda prima chiama il marito per dire, "torno a casa, la classe non è a questo livello", ma poi il giorno dopo lo richiama in lacrime e dice che resta, "perché ho capito che qui non si sta parlando di letteratura ma di me". O la studentessa fiorentina: "Ho sempre pensato che la scuola mi stesse annullando. Per questa ragione spesso l’ho profondamente odiata. Eppure, in questi tre giorni trascorsi ai Colloqui Fiorentini, incredibilmente, non vedevo l’ora che quella sveglia suonasse" – eppure, si è ripetuta, si parlava di letteratura, si discuteva sul significato delle poesie di un autore, "e allora cosa c’è stato di così diverso e speciale da avermi percosso in questo modo?". Centinaia di docenti ogni anno ritornano con i loro studenti, perché da ciò che ci ravviva (come ha detto una professoressa di Arezzo: "Mi avete ridato il coraggio e la speranza per tornare a insegnare”) ci si distacca difficilmente e anzi si lotta, se occorre, per poter tornare: per sé e per offrire ai propri studenti una occasione di scuola nuova e affascinante.

“Mistero eterno dell’esser nostro”: questo il verso di Leopardi scelto da voi come motivo dominante del convegno. Cosa ha da dire ancora oggi, ai nostri giovani, il poeta recanatese?

Quella stessa ragazza fiorentina ha poi scritto che "eravamo alla ricerca sfrenata dell’autenticità, una vera novità per me, lo ammetto. Non che non ne abbia mai sentito il bisogno, anzi, per me i Colloqui hanno simboleggiato il raggiungimento concreto di quella vera profondità di cui sentivo particolarmente la mancanza". Dalla superficie alla profondità del nostro essere: questo l’itinerario che I Colloqui Fiorentini propongono a insegnanti e studenti. Dalla lettura delle opere degli autori studiati, fin nel cuore della loro esperienza che provoca e interroga la nostra. Una professoressa romana mi ha detto “I Colloqui hanno ridestato la mia ansia di assoluto. Era una ricerca che avevo abbandonato, perché solo portatrice di inquietudine; ora non è più così, con voi la mia ricerca sta trovando una serenità carica di promessa. Una ricerca autentica spalanca alla percezione del mistero della vita, fino a dover fare i conti col Mistero che fa tutte le cose ed è il destino di ogni creatura.

colloqui fiorentini al nelson mandela web

Quali responsabilità ha, secondo lei, la scuola di oggi in relazione all’insegnamento della letteratura e alla diffusione di opere immortali?

Vorrei rispondere con le parole del grande critico Tzvetan Todorov: “Quando mi chiedo perché amo la letteratura, mi viene spontaneo rispondere: perché mi aiuta a vivere […] il mondo diventa più ricco di significato e più bello. La letteratura permette a ciascuno di noi di rispondere meglio alla propria vocazione di essere umano… Non possiamo chiedere allo studente di leggere le opere prima di tutto per padroneggiare meglio un metodo di lettura, o per ricavarne informazioni sulla società in cui hanno visto la luce, ma per trovare in esse un significato che gli consenta di comprendere meglio l’uomo e il mondo, per scoprire una bellezza che arricchisca la sua esistenza; così facendo riesce a capire meglio se stesso. La conoscenza della letteratura non è fine a sé stessa, ma rappresenta una delle vie maestre che conducono alla realizzazione di ciascuno.

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