a cura di M.A.C.
Il Coro Padentes è composto da venti coristi, fa musica di ispirazione popolare a quattro voci maschili ed è diretto fin dalla sua fondazione dal M° Yvano Argiolas. Il presidente è Angelo Gabriele Littarru, fa parte del sodalizio anche il sindaco di Desulo, Gigi Littarru.
Il cofanetto, finanziato dalla Fondazione di Sardegna contiene un accurato lavoro di ricerca sulle tradizioni musicali e popolari e sulle peculiarità del centro montano. L'opera racchiude una sintesi del repertorio, che esprime, sottolinea il direttore: "il desiderio del Coro Padentes di Desulo di testimoniare attraverso un prezioso documento ciò che in sedici anni di attività ha caratterizzato il proprio cammino artistico-musicale. Il titolo del lavoro comprende tutto ciò che abbiamo voluto raccogliere e donare all’ascolto del pubblico. Quasi tutti brani sono stati scritti o armonizzati da me. Eppure, il grande valore del lavoro è dato anche dal modo in cui poesie o canti sono stati conservati dai desulesi. I brani sono l’esplicitazione di tutto ciò per cui Desulo è famosa, non ultima la bellezza e la profondità poetica. Il lavoro è stato dedicato a Pinotto Chessa, tra i fondatori del coro e persona comunemente stimata".

Sotto la guida esperta della presentatrice Lucia Cossu, hanno salutato il folto pubblico presente don Mariano Pili, parroco di Desulo, Antonella Frongia, assessore comunale alla cultura e Angelo Gabriele Littarru, presidente del Coro. Sono stati di grande profondità gli interventi Antioco Ghiani, esperto di lingua sarda, Francesco Casu, regista dell'opera, Barore Liori, ex sindaco di Desulo e profondo conoscitore delle tradizioni locali.