Nel cuore della Barbagia, dove gli inverni sono lunghi e pungenti, con freddo e neve che impongono la necessità di proteggersi, è nata una tradizione che resiste immutata nel tempo: Sa Burra, il tappeto tipico di Gadoni.
* a cura di Federico Melis
A Meana Sardo il teatro non è solo spettacolo, ma luogo di incontro, crescita e identità collettiva. Con la Stagione di Prosa & Circo Contemporaneo 2025-2026, organizzata dal CeDAC Sardegna, il Teatro San Bartolomeo conferma di essere un presidio culturale vivo e attivo nel cuore della Barbagia -Mandrolisai. Sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dal Comune di Meana Sardo e dalla Fondazione di Sardegna, la rassegna propone un viaggio tra commedie, drammi, storie familiari, riflessioni sociali e linguaggi performativi contemporanei.
Chi è stato ragazzo a Gesturi conosce quest’usanza che ancora resiste tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Quando ancora nessuno in questi piccoli paesi aveva mai sentito nominare la notte di Halloween, un’usanza molto simile, comunemente diffusa in tutta la Sardegna, era praticata anche dai bambini di Gesturi: essi scorrazzavano all’imbrunire per il paese, bussando di porta in porta, magari con un cestino o un vecchio sacco in mano, nel tentativo di riempirlo quanto più possibile con quello che le famiglie volevano o potevano loro offrire; oggi sappiamo che questa antica pratica intendeva rappresentare la ricerca di offerte per le anime del Purgatorio, i ragazzi interpretavano in quel momento i fanciulli.
* di Manuela Mereu
Grande ed partecipazione di pubblico, nella splendida location della chiesa romanica della Madonna delle Grazie a Zeddiani, per la prima edizione di Torraus a su connotu: Ri-scopriamo Maria Pintacaoru po s’anima de is mortus.
* di Emanuele Mura
Gloria Meloni, 56 anni, originaria di Laconi, vigilessa nel Comune di Zeddiani, non è una cuoca provetta, ma conosce bene la ricetta dei papassini.
* di Franca Mulas
Domenica mattina 23 febbraio, nella piazza antistante la chiesa di Sant’Efisio, straordinariamente affollata, il parroco mons. Alessandro Floris ha benedetto i cavalieri della Sartiglia.
*di Maria Giovanna Fiori