Difficile immaginare una vita senza musica. Una delle sette arti che, dall’alba dei tempi, ha scandito e accompagnato la vita dell’uomo: dai riti magici al lavoro, spesso segnati da ritmo e suoni, non solo gutturali ma anche di utensili litici che nelle officine all’aperto scalfivano la pietra nera per formare strumenti della nostra primitiva evoluzione tecnologica.
San Vero Milis
Ci sono tante figure che nel nostro territorio si occupano di valorizzare il patrimonio civico, sociale e culturale. Alcune di queste sono gli operatori del Servizio Civile che, ogni giorno, supportano le attività promosse dagli enti pubblici a favore della comunità. Ne parliamo con Gabriele Lutzu, un giovane di 19 anni di San Vero Milis che, una volta finita le Scuole superiori, ha deciso di mettersi in gioco in questa esperienza.
* di Nicolò Virdis
Sabato 21 febbraio, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Lorenzo Mossa di Oristano, l’Associazione culturale senatore Lucio Abis ha promosso un convegno dal titolo Istituzione in Sardegna dell’Università del Mediterraneo luogo di contaminazione culturale, scientifica e occasione di pace fra i popoli.
Sabato 21 febbraio, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Lorenzo Mossa di Oristano, l’Associazione culturale senatore Lucio Abis ha promosso un convegno dal titolo Istituzione in Sardegna dell’Università del Mediterraneo luogo di contaminazione culturale, scientifica e occasione di pace fra i popoli.
Sono passati più di 40 anni da quando le Soprintendenze ai Beni Culturali e Archeologici di Cagliari, a Nurachi, fecero un rinvenimento quasi casuale, durante una serie di lavori urgenti di restauro, un battistero paleocristiano e diverse tombe nuragiche e medievali: le autorità diedero l’incarico di dirigere a una squadra di archeologi e funzionari al giovane archeologo Raimondo Zucca.
Anzitutto entriamo nella bella e antica chiesa parrocchiale: posta al culmine di una pregevole scalinata che le conferisce una prospettiva scenografica, l’edificio risale ai primi decenni del 1500, su un precedente impianto romanico, con una bella facciata barocca, in pietra arenaria, con coronamento ad arco ribassato e un interessante oculo centrale reniforme a due oculi ottagonali ai lati.