Nureci. La piccola comunità ai piedi della Giara ha profonde radici cristiane
Tra santi e devozioni un popolo molto religioso
Evocare l’immagine del minatore dotato di lampada a carburo e piccone per parlare di miniere in Sardegna oggi ha sicuramente un forte fascino iconografico. Rimanda a una memoria storica fatta di lotte sociali per il salario e per i diritti, una storia edificata sulle fatiche di intere comunità che si sono viste improvvisamente proiettate verso nuovi destini, condotte dalla luce della campagna al buio delle gallerie. Tuttavia, queste narrazioni, se prese singolarmente, non rendono appieno la complessità degli eventi passati e presenti.
Spesso, nei nostri piccoli paesi, tra i più giovani capitava di fare una ricorrente domanda ai genitori o alle persone più anziane: a cosa serve quell’anello conficcato nel muro? A San Vero Milis c’è un evento che ha origini che risalgono ai primi del ‘900 dove quell’anello in ferro, che un tempo serviva per legare cavalli e asini, chiamato sa loriga, nei periodi di festa diventava protagonista di una giostra equestre.
* di Nicolò Virdis
Dal 23 al 28 marzo si è svolta a Macerata la Settimana dell’Inclusione in cui sono stati attribuiti premi di riconoscimento per i progetti realizzati in ambito sociale, culturale e scolastico a livello nazionale.
* di Daniela Dalia
Oristano ha ricordato, sabato 28 marzo, nel corso di un’iniziativa promossa dalla Delegazione regionale dell’Unuci (Unione nazionale ufficiali in congedo), con il patrocinio del Comune, l’ex Prefetto Giovanni Battista Tuveri, originario di Barumini, scomparso l’anno scorso all’età di 78 anni.
* di Elia Sanna
Esistono luoghi dove il tempo, pur scorrendo, non riesce a scalfire la roccia della memoria, e Gadoni è senza dubbio uno di questi. Quando arriva la Settimana Santa, il nostro paese non si limita a celebrare i riti: esso diventa un rito stesso.
* Federico Melis