Un’altra estate si accende. La Catte Cup, ancora una volta, è pronta a scrivere una nuova storia. Così annunciavano, i giorni scorsi le pagine social del torneo di calcio tanto atteso tra i giovani.
Dall’inquietudine alla foresta: la chiamata oltre ogni confine
Più volte abbiamo ospitato nelle pagine de L’Arborense persone della nostra terra che si sono distinte per testimonianze di vita capaci di suscitare tanta ammirazione.
Sarà un’estate particolare per Chiara Miscali, 21 anni, di Ardauli, che recentemente è stata nominata tra i cinque finalisti del concorso letterario Campiello giovani tra i più conosciuti a livello nazionale. Un paio di mesi di trepidazione perché poi a settembre, a Venezia, il gran finale del prestigioso concorso. L’abbiamo raggiunta telefonicamente per rivolgerle alcune domande e sentire, in viva voce, il suo stato d’animo.
Continuiamo a sostenere, anche nel nostro settimanale, la firma per l’8xmille. Vogliamo dar voce, anche in questo periodo estivo, a una campagna che sottolinea la relazione forte e significativa tra la vita quotidiana dei cittadini e le opere della Chiesa, attraverso la metafora dei gesti d’amore: piccoli o grandi che siano, essi non fanno sentire bene solo chi li riceve, ma anche chi li compie. Abbiamo rivolto qualche domanda, per approfondire l’argomento, a don Giacomo Zichi, Incaricato diocesano del Servizio Promozione del Sostentamento economico della Chiesa Italiana, Sovvenire.
Lorenzo Moscon, laureato (con lode) in Scienze Linguistiche all’Università Cattolica di Milano, è stato uno dei quattro disabili ammessi a intervenire, come amici curiae, nel giudizio innanzi alla Corte Costituzionale sulla questione di incostituzionalità dell’art. 580 c.p. (aiuto di istigazione al suicidio): abbiamo avuto il piacere di avere uno scambio con lui proprio su questa tematica.
* di Fabrizio Sanna