In Sardegna, così come nel resto d’Italia, si assiste a un profondo cambiamento nel panorama informativo, ma è giusto parlare di crisi dei mezzi tradizionali di comunicazione? Sicuramente il mare è agitato per tutti, ma chi ha una storia ultracentenaria e una forte identità territoriale è più strutturato e resistente di altri. È così per La Nuova Sardegna, nata a Sassari il 9 agosto 1891 come espressione dell’esigenza di rinnovamento della politica sassarese e della stessa Sardegna, che in quegli anni stava vivendo un momento buio. Abbiamo approfondito l’argomento con Enrico Carta, giornalista professionista che dopo varie esperienze nel mondo della comunicazione è stato assunto nel 2001 a La Nuova Sardegna, dove lavora tuttora.
di Erika Orrù.
Basta scappo in treno. Sembrerebbe il titolo di un film, ma è molto di più: è un sogno diventato realtà. Lo sanno bene Tiziana Nuvoli di Arborea e Stefano Floris di Furtei, una giovane coppia che in questo periodo ci sta facendo sognare con un documentario I viaggi in treno di Floris e Nu in onda la domenica su Tv 2000 all’interno del programma Il Mondo Insieme, condotto da Licia Colò.
Per intere generazioni di insegnanti, studenti o di semplici divoratori di libri, la libreria Chiara e Stefy di Ghilarza ha da sempre rappresentato una rilevante attività per il paese e un punto di riferimento per l’intera comunità del Guilcer e non solo. Ma volendo focalizzare la propria attenzione sui tempi odierni, ecco che ci si accorge di quella che è la reale importanza di un esercizio del genere, specie se esso viene dettagliatamente inquadrato entro una coordinata spazio-tempo ben precisa.
Chi è interessato all’informazione del territorio la ricerca principalmente nei mass media locali, gli unici a garantire un servizio sociale di grande importanza dando notizie aggiornate delle diverse piccole realtà, raccontando situazioni ed eventi e mantenendo vivo il contatto col pubblico. Per saperne sul ruolo dei mass media oggi e per approfondire le conoscenze di chi vive la comunicazione nel nostro territorio, abbiamo intervistato il giornalista Gianni Ledda, direttore responsabile dell’emittente televisiva oristanese Super TV.
di Erika Orrù
L’inclusione sociale delle persone con disabilità – si legge sul portale delle Nazioni Unite – è una condizione essenziale per sostenere i diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la pace e la sicurezza. L’impegno a garantire i diritti delle persone disabili non è solo una questione di giustizia, è un investimento in un futuro comune.
Non tutti sanno che L’Unione Sarda, il più antico quotidiano della Sardegna nato ufficialmente il 13 ottobre 1889 come “giornale settimanale politico, amministrativo, letterario”, conta un prestigioso primato: nel luglio 1994 è il secondo quotidiano al mondo a dotarsi di un sito Internet dopo The Washington Post, nonché il primo quotidiano ipertestuale in Europa. Con l’intuizione dell’immenso potenziale del web si assiste ad una vera e propria rivoluzione culturale epocale che, seppur ridefinendo il mondo del giornalismo, tuttavia non metterà in discussione gli organi tradizionali dell’informazione, da sempre garanti di serietà, correttezza, di imparzialità e completezza. Abbiamo intervistato Elia Sanna, giornalista pubblicista che da tanti anni lavora a L’Unione Sarda e che, grazie alla sua lunga esperienza, ha vissuto la modernizzazione tecnologica del quotidiano.
di Erika Orrù