Mercoledì, 23 Ottobre 2019

Progetto1

I prossimi 9 e 10 marzo Milis ospita per il diciannovesimo anno consecutivo la rassegna di vivaismo specializzato Primavera in giardino, grande opportunità di crescita e sviluppo culturale e artistico...

di Laura Mastinu

Il cuore pulsante, ma soprattutto l'anima e la colonna portante di questo evento, sono Italo Vacca e Leo Minniti, rispettivamente vivaista e architetto paesaggista, entrambi formati professionalmente tra gli Stati Uniti e l'Italia.

Sembrano trascorsi pochi anni da quando i due concepirono un progetto che a loro stessi sembrava arduo da realizzare; la passione per piante e fiori e la professionalità che li caratterizza, con lo studio e la ricerca continua, portarono nel 2000 alla prima edizione di Vivai aperti, che si   distingueva come prima manifestazione di florovivaismo da collezione in Sardegna. Con la loro originale produzione di Hemerocallis, che si portarono dietro dall'America, aprirono le porte dell'azienda di famiglia ospitando appassionati, amici e qualche vivaista. Un salotto a cielo aperto nella tenuta I Campi, dove prepararono una giornata tra amici per ammirare le piante spontanee, godere del profumo delle colture mediterranee, apprezzare l'incanto dei fiori del giardino. Passeggiando, Leo e Italo intrattenevano i visitatori con preziosi consigli su quella novità che stavano sperimentando, quel fiore che si è adattato perfettamente al nostro caldo sole, all'aria che talvolta pare mitigata dall'odore del mare, alla terra profumata che si appaga di un'esigua quantità d'acqua.

milis primavera in giardino 2018

La partecipazione e l'interesse per questo appuntamento sono cresciuti e da qui la decisione di guardare oltre e ospitare altri vivai pronti a presentare produzioni differenti. Così la manifestazione ha avuto necessità di uno spazio più ampio per accogliere esperti, neofiti, appassionati, vivaisti che giungono da numerose parti d'Italia e anche dall'estero.

Spinti da una grande passione per il mondo vegetale e dal desiderio di approfondirne la conoscenza, Italo e Leo hanno viaggiato per il mondo fortemente convinti del valore importante della divulgazione della cultura verde. Oltre vent'anni a visitare vivai di vario genere, frequentare mostre mercato alle quali si sono ispirati, conoscere, osservare, assorbire i profumi e i colori di altre culture, a impadronirsi di nuove conoscenze. Giungono così alla certezza che la nostra è una terra fertile, con un'anima recettiva dove si può realizzare e crescere. Eventi, mostre e rassegne florovivaistiche, ad alti livelli, sono possibili nel nostro territorio: anche con poche risorse si può realizzare un giardino che valorizzi la terra che lo ospita. La crescita della manifestazione richiede uno spazio capace di contenere l'elevato numero di persone che l'evento richiama.

MILIS fiori primavera in giardino2

Ci si sposta di pochi chilometri da I Campi alla periferia del paese in cui si trova Villa Pernis, antica residenza nel cui grande latifondo si affaccia una rigogliosa coltivazione di aranci, capace ancora oggi, come nel secolo scorso, di affascinare i visitatori. Una splendida cornice, un Paradiso terrestre lo aveva definito Paolo Mantegazza nel 1869; Giardino degli Esperidi, per La Marmora e decantata dal Valery con le sue piacevoli analogie con l'Orangerie di Versaille. Uno scenario incantevole per un tripudio di colori e profumi, ma anche ideale per accogliere gli approfondimenti di carattere culturale, artistico e architettonico fortemente voluto dai registi.

Quest'anno i due curatori, grazie a una nuova intesa con la Pro Loco, che ha reso possibile la realizzazione della presente edizione Piantando la Sardegna, hanno preparato un Simposio Internazionale ricco di importanti momenti informativi e formativi che consentiranno ai partecipanti di acquisire crediti professionali. Nella giornata di sabato gli interventi di esperti del settore con forum condotti dalla giornalista, Mimma Pallavicini, si alterneranno alle conferenze di architetti di giardini e paesaggisti, che offriranno la loro preziosa professionalità spaziando dall'architettura dei giardini al design, dagli orti urbani agli orti scolastici. Protagoniste indiscusse: le piante che ben si adattano al nostro clima e alla nostra terra. Questo sarà il tema in continuità con quelli delle edizioni precedenti.MILIS fiori primavera in giardino3 Dalle progettazioni di giardini ai paesaggi agricoli, all'idea di un giardino eco sostenibile dove l'uso limitato dell'acqua è alla base. Pensare un giardino climaticamente compatibile significa creare uno spazio che abbia bisogno di una limitata manutenzione, con aiuole fiorite e con piante che ben si adattano ai nostri climi, piante che seguono i ritmi naturali della terra che le accoglie. A questo proposito la presenza al Simposio dello spagnolo Fernando Martos, considerato tra i più interessanti paesaggisti emergenti in ambito mediterraneo, sarà un importante momento per approfondire le sue proposte di un nuovo stile di progettazione delle piante in cui la tradizione dei semplici giardini mediterranei si mescola a erbe e piante differenti. Anche i bambini e le scuole avranno un loro spazio nei laboratori previsti con l'obiettivo di coinvolgerli in attività di esplorazione scientifica, conoscenza delle piante tipiche del territorio, degli insetti utili e del loro utilizzo, efficacemente motivati e stimolati da esperti e conoscitori.

Ci attendono due giornate ricche di espositori che coloreranno e profumeranno il paese con piante, fiori, composizioni floreali, essenze, creazioni, accessori e oggetti di artigianato dedicati interamente al mondo vegetale, ma anche dense di cultura in un valido concentrato di arte e conoscenza.

Per conoscere il programma completo, consultare www.primaveraingiardino.it

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