Domenica, 17 Maggio 2026

Salviamo la Sartiglia

Cosa è successo alla nostra Sartiglia? Chi ha tentato di distruggerla o di rapirne il suo altissimo valore? Chi ha voluto snaturarla rischiando di farle perdere il suo atavico significato? Ci sarà ancora quel mondo magico e profondo che faceva emozionare e risvegliare dal letargo il popolo di Eleonora?...

di Tonino Zedda*

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La parola ai sindaci. Michele Pischedda, vicesindaco di Fordongianus

Spostandoci dal Montiferru al Barigadu, abbiamo intervistato il vicesindaco di Fordongianus, Michele Pischedda. La piccola comunità, conosciuta per le sue Terme, è oggi, in controtendenza con quanto accade nell’Isola, una comunità che vive il turismo tutto l’anno...

a cura di Mauro Dessì

Vicesindaco, la legge sul termalismo è sempre in evoluzione. Attendere queste nuove elezioni significa anche attendere novità per il settore più importante della vostra comunità?

Assolutamente sì. La nostra comunità ha registrato nell’ultimo anno 42mila presenze, distribuite nell’arco di un anno e non solo in tre mesi, come succede in molte località dell’Isola. Sono dati importanti che vanno sostenuti e in qualche modo rilanciati per un impulso sempre maggiore. Ci aspettiamo un adeguamento della legge per avere gli investimenti necessari perché il termalismo possa garantire sempre il turismo tutto l’anno.

Non si può favorire il termalismo senza avere, però, uno sguardo su ciò che c’è e ciò che accade sul territorio…

Infatti. Come paesi del Guilcer e del Barigadu stiamo lavorando proprio per lo sviluppo del territorio partendo dalle risorse e dalle bellezze che già abbiamo e che non sono di poco conto, quali il fiume, l’archeologia, le stesse terme. E il lago, sul quale vorremmo investire per offrire nuove opportunità di sviluppo.

In questo senso, come la Regione può darvi una mano per il vostro progetto di sviluppo del territorio?

Probabilmente ripensando a una nuova modalità di offrire contributi, non più con un sistema a pioggia ma tenendo conto delle realtà locali, dei loro bisogni e delle reali possibilità di supportare la progettazione. Scelte un po’ più decisive, insomma, e uno snellimento della burocrazia. Forse la Regione in quanto istituzione dovrebbe ragionare un po’ di più sulla falsariga di quanto accade in una comunità locale. Così come andrebbero ripensate le modalità di gestione in merito alle infrastrutture, alla sanità, ai trasporti pubblici.

Il carciofo spinoso sardo, il migliore dal punto di vista qualitativo. Intervista all'agronomo Andrea Fenu

In questo periodo invernale, nei campi luccicano i verdi carciofi, che a tavola gustiamo crudi con la bottarga o col pinzimonio, oppure in umido con le patate o anche fritti in pastella. Tutto l’anno si mangiano sottolio...

a cura di Cristina Serra

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La parola ai sindaci. Sergio Vacca, primo cittadino di Milis

Aldilà delle attese per nuovo governo e nuovi governatori, abbiamo chiesto a Sergio Vacca, primo cittadino del Comune di Milis, quali siano le aspettative in termini di vicinanza tra istituzioni nel rapporto tra Regione e Comuni...

a cura di Mauro Dessì

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La parola ai sindaci. Matteo Castangia, Villanovafranca

Anche a Villanovafranca, al confine tra la Marmilla e il Medio Campidano, le elezioni sono attese come occasione per gli Enti Locali affinché possa giungere qualcosa di nuovo nel prossimo quinquennio. Abbiamo intervistato il sindaco Matteo Castangia, in carica dal 2015...

a cura di Mauro Dessì

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In giro per i circoli sardi: Montanaru di Udine

L'ultima volta che sono passato nei pressi dello stadio di Udine è stato per una partita del Cagliari, persa 2 a 0 e ricordata soprattutto per l'esordio con la squadra locale di Al-Saadi Gheddafi, il figlio del colonello Mu'ammar spodestato dalla Libia nel 2011...

a cura di Alberto Medda Costella

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