a cura di M. A. C.
Dai suoi tipi sono passati quasi tutti i cantanti che oggi calcano i palchi e cantano nelle piazze della nostra Isola. Madau è notissimo per i suoi canti di protesta e socialmente impegnati. Interessante e provocatorio è il titolo della prefazione che il famosissimo Moni Ovadia ha voluto dare, richiamando le parole dell’Autore: Dio mi ha fatto non credente. Chi conosce Franco Madau sa che questo è il suo modo di provocare e di stimolare il dialogo e la discussione. Eppure le circa 60 pagine del libro non sottolineano tanto questi aspetti, quanto una trama di persone, di situazioni, di affetti e di passaggi di vita che hanno portato il cantautore a divenire pilastro per la musica sarda. Dopo un periodo iniziale accolto con poco entusiasmo dalle radio isolane, il concerto del 1 aprile a San Gavino e la preziosa vicinanza di Michele Straniero e Moni Ovadia sono stati i punti saldi per la rivincita di un metalmeccanico divenuto cantore. Il desiderio fin da fanciullo di essere poeta ha trovato sostegno nella preside illuminata, Ines Corona, e una certa ostilità alla carriera musicale da parte di Cara 'e Luna, la madre. Ė questa la figura chiave di tutto il libro, fin dalla immagine della copertina e dal titolo: Cincumilla francus e un abbraccio, dono e gesto di una madre che saluta il figlio adolescente alla sua partenza in continente. Dopo le presentazioni in alcuni centri della Sardegna, giovedì 7 alle 18 il libro verrà presentato alla presenza dell'autore nel Centro Servizi Culturali di via Carpaccio a Oristano.