La missione popolare, vissuta lo scorso ottobre dalle comunità di Ollastra, Siamanna, Siapiccia, Villanova Truschedu e Villaurbana, ha lasciato un segno forte, un passaggio di persone, di fratelli, segno della presenza di Gesù nelle nostre comunità. Tutta questa grazia non poteva rimanere solo un’esperienza fugace.
* di Luca Piras
L'11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, la Chiesa ha celebrato la XXXIII Giornata mondiale del malato. Anche la nostra Chiesa arborense, in unione con quella alerense, ha ricordato questa giornata con il Giubileo dei malati che è stato celebrato nella Basilica del Rimedio, alla presenza del nostro Arcivescovo Roberto, di una rappresentanza di sacerdoti delle due diocesi e di mons. Paolo Atzei, arcivescovo emerito di Sassari.
* di Rita Valentina Erdas
La Basilica di N.S. del Rimedio e chiesa giubilare, martedì 28 gennaio ha accolto giornalisti, operatori media e professionisti della comunicazione provenienti da tutta l'Arcidiocesi per celebrare il Giubileo diocesano della Comunicazione, promosso dal rettore della Basilica, mons. Gianfranco Murru, in collaborazione con l'Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali.
* di Rita Valentina Erdas
Dopo la solenne apertura dell’Anno Santo vissuta lo scorso 28 dicembre, la Cattedrale ha ospitato domenica 2 febbraio il suo primo grande evento giubilare diocesano, quello dedicato alla Vita Consacrata.
Credo nel sole, anche quando non splende; credo nell'amore, anche quando non lo sento; credo in Dio, anche quando tace. Questa frase, rinvenuta in una cantina di Colonia, e scritta da alcuni rifugiati ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, ha intervallato le meditazioni lette la sera del 27 gennaio scorso durante la Veglia di Preghiera che ha avuto luogo nella chiesa di San Francesco a Oristano, in occasione della Giornata della Memoria 2025.
* di Francesco Cossu
Il Monastero di Santa Chiara è, da secoli, un luogo di spiritualità e raccoglimento per gli oristanesi, e non solo. Le Clarisse, con la loro vita di preghiera e servizio, incarnano una testimonianza di fede silenziosa ma potente, capace di dialogare con chiunque varchi la soglia del monastero alla ricerca di conforto e serenità.
* di Alessandro Pilloni