Lunedì, 19 Agosto 2019

Progetto1

Sartill’e Canna è il festeggiamento che dà inizio al carnevale oristanese, è una manifestazione all’insegna della tradizione e dell’allegria che trasmette emozioni forti e antiche vissute sempre come nuove...

Così ci hanno raccontato le massaieddas che hanno vestito Su Componidoreddu, Michela Sau e Chiara Piras, che rivestono questo importante ruolo da 8 anni.

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Anche Alice Zucca e Beatrice Brai sono massaieddas e discendenti da famiglie di sartiglianti che hanno rivestito il ruolo de Su Componidori de Sa Sartiglia sia per il Gremio di San Giuseppe che per quello di San Giovanni.

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Invece per Nicole Unterreitmeier e Camilla Sau è stata la prima volta che aiutavano alla vestizione de Su Componidoreddu de Sartill’e Canna.

Nicole ci ha voluto raccontare le sue impressioni: “Mio nonno è stato presidente del Gremio dei Contadini e sin da piccola l’ho sentito raccontare le sensazioni vissute durante la Sartiglia. Oggi anche io le ho vissute, è stato emozionante aiutare a vestire Su Componidoreddu accompagnata dal suono dei tamburini e dei trombettieri. Camilla, da parte sua, ha espresso il desiderio di rivivere l’esperienza anche l’anno prossimo.

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Alice Falchi, sorteggiata come Capocorsa, è figlia di sartigliante. Si è subito calata nel ruolo, vivendo con emozione la giornata iniziata con la benedizione di mons. Gianfranco Murru ai cavalieri della Sartiglia, della Sartiglietta e della pariglia de Su Componidoreddu de Sa Sartill’e Canna.

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Su segundu e su terzu della pariglia di Alice Falchi erano Samuele Caporale e Alessio Usai.

Alla fine delle discese alla stella, come da tradizione, Alice ha benedetto tutti con Sa Pippia de Maju. Dopo la svestizione ha commentato così la sua performance: “Ho provato molta emozione, anche grande gioia e ansia per l’importante ruolo da me ricoperto. Sensazioni non facili da vivere con una maschera sul viso”.

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Anche quest’anno la manifestazione ha visto la partecipazione di molti bambini provenienti da tutta la provincia: sono stati consegnati oltre 600 cavallini preparati dai volontari dell’Associazione per la tutela e l’incremento dei cavallini di canna de Su Brugu de Sant’Efis.

 Giovanna Fiori, Mirella Gandini

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