“Fuori luogo: ripensare gli spazi di vita all’interno dell’IPM di Quartucciu” è un progetto che prende vita nelle aule di architettura dell’Università di Cagliari, con la professoressa Barbara Cadeddu. Tre neolaureate hanno discusso le loro tesi presso la struttura detentiva, davanti ai ragazzi che hanno preso parte in prima persona alla progettazione e all’ideazione delle loro tesi, una delle quali ha avuto anche una fase realizzativa. L’obiettivo è quello di trovare un punto di raccordo tra gli studenti di architettura e i ragazzi del carcere minorile attraverso il laboratorio di progettazione architettonica, come ci spiega la prof. Barbara Cadeddu.
“Fuori luogo: ripensare gli spazi di vita all’interno dell’IPM di Quartucciu” è un progetto che prende vita nelle aule di architettura dell’Università di Cagliari, con la professoressa Barbara Cadeddu. Tre neolaureate hanno discusso le loro tesi presso la struttura detentiva, davanti ai ragazzi che hanno preso parte in prima persona alla progettazione e all’ideazione delle loro tesi, una delle quali ha avuto anche una fase realizzativa.
“Fuori luogo: ripensare gli spazi di vita all’interno dell’IPM di Quartucciu” è un progetto che prende vita nelle aule di architettura dell’Università di Cagliari, con la professoressa Barbara Cadeddu. Tre neolaureate hanno discusso le loro tesi presso la struttura detentiva, davanti ai ragazzi che hanno preso parte in prima persona alla progettazione e all’ideazione delle loro tesi, una delle quali ha avuto anche una fase realizzativa.
“Fuori luogo: ripensare gli spazi di vita all’interno dell’IPM di Quartucciu” è un progetto che prende vita nelle aule di architettura dell’Università di Cagliari, con la professoressa Barbara Cadeddu. Tre neolaureate hanno discusso le loro tesi presso la struttura detentiva, davanti ai ragazzi che hanno preso parte in prima persona alla progettazione e all’ideazione delle loro tesi, una delle quali ha avuto anche una fase realizzativa.
Un’informazione che riduca la distanza tra il carcere e la società, il ruolo del volontariato e l’importanza delle misure di comunità alternative al carcere. Il 27 febbraio a Oristano, nel corso organizzato dall'Ordine dei Giornalisti, si è parlato di informazione e realtà carceraria, della centralità della persona nel racconto dei media...