Nel segno della Speranza che non delude, Spes non confundit, papa Francesco ha indetto il Giubileo che è arricchito anche da un nutrito programma di iniziative artistiche con particolari attenzioni al mondo delle carceri e ai diritti umani violati. Pensare il Giubileo significa compiere un viaggio interiore, il pellegrinaggio che conduce il fedele a varcare quella soglia simbolica rappresentata dalla porta monumentale che segna il passaggio, il cambiamento, la trasformazione da uomo vecchio a uomo nuovo, nello spirito e nella fede, assumendosi l’impegno di rinnovare soprattutto una pratica di vita che tende maggiormente a rispecchiare gli insegnamenti del vangelo.
* di Antonello Carboni
Il 17 dicembre, i bambini e le bambine della Scuola dell’Infanzia di Ollastra hanno vissuto un’esperienza indimenticabile all’Oasi Francescana di Oristano, trascorrendo una mattinata in compagnia delle ospiti della casa di riposo. Questa visita rientra nel progetto Adotta una nonna realizzato dalle insegnanti e accolto con entusiasmo dalla Casa di riposo.
Il bilancio dell’attività operativa della Questura, nell’anno appena trascorso, è decisamente positivo, tanto che la provincia di Oristano rimane ai vertici della classifica nazionale per la sicurezza. Ma permane purtroppo ancora una pesante macchia tra i reati: la violenza di genere.
* di Elia Sanna
Un’altra importante vetrina internazionale per il progetto “Olympias” sul recupero dei giochi tradizionali, nato grazie alla promozione del Consorzio turistico “Due Giare”. Proprio Olympias ha rappresentato l’Italia alla diciottesima edizione del “Sharjah Heritage Days”, ovvero “I giorni del Patrimonio” a Sharjah, uno dei sette Emirati Arabi.
Anche in questo tempo di pandemia si verificano spesso episodi di mancanza di rispetto per i luoghi pubblici da parte dei giovanissimi. Parchi, piazze e strade lordati o comunque offesi da comportamenti irrispettosi e maleducati e, a ogni episodio, segue un dibattito in cui le soluzioni invocate sono quasi sempre sproporzionate rispetto alla gravità dei fatti.
Una folla numerosa, composta non solo da oristanesi ma da persone provenienti da altri centri, ha preso parte alla manifestazione di protesta di sabato 7 novembre a Oristano, organizzata per rivendicare una Sanità efficiente. Tanti slogan sono stati esibiti con cartelli tutti con un significato preciso.