Mercoledì, 22 Agosto 2018

 

Risalire in bici per compiere lo stesso tragitto di cinque anni fa riporta a galla pensieri ed emozioni forti...

di Fabio Murgia

Laconi tra la notte del 7 e buona parte dell’8 agosto 2013 fu travolta da un incendio che sventrò e cancellò un'ingente parte del patrimonio boschivo: furono ben 1600 gli ettari bruciati.

Rettilineo Tzitziriupis 2018web

La stessa esistenza del centro abitato e del prezioso Parco Aymerich fu a rischio. Il fuoco era alle porte del paese e solo per un’improvviso cambio di vento le fiamme dalla pineta de S’Atza e Carradore non passarono a Sa Pala de is castangias e al parco prospiciente il paese.

Funtanamela 1 2013 web

Funtanamela 1 2018 web

Percorrendo la strada provinciale 52, si nota che la pineta accanto la strada, non interessata dall’incendio, è ancor più fitta di allora.

La striscia frangi fuoco che divide la pineta e la strada è ben curata: la prevenzione è sempre importante…

Lasciando la provinciale, ecco le case di Funtana Maore, a cui prima si arrivava da un viale alberato. Sebbene qualche “buco” ci sia, alcune piante rampicanti hanno ridato colore e nuovo fascino al luogo.

La prima sosta è l’ingresso del percorso che porta al monumento di Sant’Ignazio a cavallo in Carradore.

Ingresso Monumento S. Ignazio a Cavallo Carradore 3 2018 web

I terreni sono una gradevole distesa di macchia mediterranea: grazie alle tardive piogge di maggio, il colore prevalente è il verde nelle sue tante varianti, spezzato di tanto in tanto dal giallo dell'erba secca. Un piccolo pino, che nel 2013 era stato per metà bruciato, ancora combatte la sua battaglia per esistere e dona speranza nel futuro a chi lo guarda.

La mattina del 9 agosto di un lustro fa, l’odore acre della cenere e una sconfinata distesa nera trasmettevano solo pessimismo.

Ingresso Monumento S. Ignazio a Cavallo Carradore 3 2013 web

Si prosegue il viaggio arrivando fino a Cubeddu. Nella lunga salita alcuni operai di FORESTAS sotto il cocente sole d'agosto tagliano la flora straripante dalle recinzioni vicino alla strada asfaltata. Si entra nel rimboschimento di Pranu Langiu e Tzitziriupis.

Pranu Langiu 2 2018 web

Cinque anni fa il panorama era squallido, con innumerevoli alberi completamente privi delle foglie e nerissimi. Sembrava di stare di fronte alla desolazione e distruzione che lascia lo scoppio di qualche potente ordigno bellico.

All’inizio sembra che l’incendio abbia fatto un danno contenuto, poi purtroppo improvvisamente si apre un'immensa distesa di collinette in cui si trovano solo di tanto in tanto piccoli arbusti, dove prima c’erano alberi ovunque.

Boschi Funtanamela Calavrigus 2018 web

Alla fine del viaggio sembra che un forte senso di smarrimento e pessimismo abbia la meglio ma, ritornando verso il centro abitato, i boschi di Funtanamela e Calavrigus avvolgono le pedalate e risollevano l’animo.

Testo e foto di Fabio Murgia

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