di Mirco Mele
Al nord come in Sardegna è diffusa la cottura alla brace. A Comacchio, piatto tipico è il risotto all’anguilla e il brodetto d’anguilla, oltre alla celebre anguilla marinata in scatola. Sul Trasimeno si può trovare l’anguilla nel coccio, ossia condita con una salsa di pomodoro, aglio, cipolla, carota, sedano e vino bianco.
In maremma, l’anguilla dorata, fritta in pastella. L’anguilla alla romana o meglio, le “ciriole”, vengono cotte in padella con abbondante aglio, cipolla, vino bianco, salsa di pomodoro e piselli.
In Sardegna, abbiamo una cultura innata per cucinare le anguille, le ricette più conosciute sono: Anguidda a scambecciu, fritta in olio extravergine d’oliva e marinata in una salsa di aceto, aglio e alloro, consumata il giorno successivo; oppure incasada, bollita in acqua e sale e insaporita con alloro, e una volta cotta scolata, cosparsa di pecorino.
Immancabile nel periodo d’avvento, l’anguilla in umido condita con un trito di cipolla, aglio, peperoncino, alloro e pomodoro.
Da tradizione, l’anguilla veniva mangiata nel periodo natalizio per scongiurare il male: si credeva che per la sua somiglianza con il serpente, simbolo del demonio, mangiarla fosse un modo per allontanare il male. Al giorno d’oggi, il significato intrinseco di questo piatto si è perso, ma l’anguilla in umido resta comunque un piatto classico del periodo. Preparare l’anguilla in umido non è difficile e allo stesso tempo avrete in tavola uno dei piatti più tipici e originali del periodo.
Anguille in umido
Ingredienti per 4 persone
Come procedere:
Pulite le anguille, lavatele e tagliatele a pezzi di circa 5 cm.

Tritate finemente la cipolla e aggiungete gli spicchi d’aglio e mettete a soffriggere nell’olio in un’ampia padella.

Unite i pezzi di anguilla e successivamente sfumate con il vino bianco, lasciando evaporare. Unite la salsa di pomodoro e aumentate la fiamma per far evaporare l’acqua di vegetazione.

Aggiungete il sale, l’alloro e il peperoncino e abbassate la fiamma. Lasciate cuocere a fuoco basso per 30 minuti.
Da accostare al piatto un buon vino bianco secco.
Buon appetito!