Lo scorso 7 e 8 giugno il 61,59% di circa 430mila sardi chiamati alle urne ha eletto 148 sindaci (su 377 che amministrano in Sardegna) in tutta l’Isola: di questi, 30 sono stati eletti nel territorio della nostra Arcidiocesi arborense.
Avrebbero dovuto essere 31 ma a Bidonì non è stata presentata alcuna lista: nel piccolo centro del Barigadu, 128 abitanti, alla sindaca Ilaria Sedda succederà, dunque, un Commissario esterno. In 16 di questi trenta Comuni, più della metà, è stata presentata una sola lista. I candidati, pertanto, dovevano vedersela non tanto con un avversario politico quanto con il raggiungimento del quorum, il 40% dei votanti, e l’ottenimento di almeno il 50% dei voti validi. Tutti e 16 hanno superato l’ostacolo.
Esperienza e continuità per più mandati
Tra gli eletti molte conferme e diverse novità. Partiamo dai più anziani di servizio. A Paulilatino i cittadini hanno deciso di affidare a Domenico Gallus il quinto mandato: se non è un record, poco ci manca. Ciò è stato reso possibile grazie al Decreto-Legge del 29 gennaio 2024 che, modificando l'articolo 51 del Testo Unico degli Enti Locali, stabilisce che fino a 5mila abitanti non esiste alcun limite al numero di mandati: i sindaci possono candidarsi consecutivamente per più di tre mandati. Della stessa normativa ne hanno approfittato anche in altri due piccoli Comuni. A Fordongianus è stato rieletto per la quarta volta Serafino Pischedda e sempre per il quarto mandato è stato riconfermato Raimondo Deidda a Siapiccia. Per il terzo mandato consecutivo, invece, sono stati riconfermati Renzo Ponti a Nurachi, Claudio Pinna a Zeddiani, Matteo Castangia a Villanovafranca e Alessandro Corona ad Atzara. Chiaro segnale delle comunità della volontà di dare continuità al lavoro portato avanti negli anni.
Un solo candidato: novità e conferme
Dagli altri paesi in cui c’era un solo candidato sindaco sono arrivate tante novità. Ad Allai è stato eletto Angelo Pischedda: subentra ad Antonio Pili che aveva guidato il paese negli ultimi 11 anni. A Busachi ha vinto Lino Cordella: era vicesindaco nell’ultima consiliatura guidata da Gianni Orrù. Ghilarza ha chiamato alla guida della comunità Eugenia Usai: è la prima volta che una donna è sindaco del paese del Guilcier. Subentra a Stefano Licheri dopo essere stata da lui sconfitta, per una manciata di voti, la scorsa tornata elettorale. A Palmas Arborea Andrea Pinna è il nuovo primo cittadino: subentra a Emanuele Cadoni. A Ula Tirso è nuovo il sindaco ma non è una novità: Antonello Piras torna alla guida del Comune. Era già stato sindaco dal 2005 al 2015: ora subentra a Danilo Cossu. A Villa Sant'Antonio Antonio Quirino Cuccu subentra a Fabiano Frongia, a Barumini eletto Emanuele Lilliu che proseguirà nel solco del lavoro svolto dalla precedente amministrazione guidata da Michele Zucca, dove Lilliu ricopriva il ruolo di vicesindaco. Nuovi sindaci anche in Barbagia. Ad Austis è stato eletto Umberto Usai, alla prima candidatura a Sindaco: subentra a Benedetto Pitzeri. Mentre a Tiana la giovane Melissa Vacca, 29 anni, subentra a Pietro Zedda.
Le sfide a tre: una campagna elettrizzante
Negli altri 14 paesi le elezioni sono state caratterizzate da una campagna elettorale che ha messo di fronte più contendenti rendendo più emozionante lo spoglio di lunedì 8 giugno. In alcuni centri arborensi erano tre le liste di candidati a contendersi lo scranno di primo cittadino e i seggi in Consiglio comunale.
Tre contendenti c’erano ad Arborea dove è stata confermata Manuela Pintus. La sindaca uscente ha vinto la sfida a tre ottenendo 1.148 voti, pari al 50,2%. Alle sue spalle Luca Montisci, che ha raccolto 883 voti, il 38,6%. Più staccata Valeria Manca, con 254 voti, pari all’11,1%. Tre liste anche ad Assolo nonostante i suoi soli 350 abitanti. Antonietta Sedda è la nuova sindaca: ha ottenuto 144 voti, superando il sindaco uscente Giuseppe Minnei (75 voti) che amministrava da 11 anni, e Maria Giovanna Cambuli (36 voti). Anche Samugheo aveva tre liste in lizza. Massimiliano Urru è il nuovo sindaco. Il vicesindaco uscente, che subentra a Basilio Patta, ha vinto la sfida elettorale con 777 voti contro Grazia Loi (726 voti) e Luigi Todde (236 preferenze). Competizione a tre anche a San Vero Milis e cambio al comando: Peppe Vacca è il nuovo primo cittadino vincendo la sfida con il sindaco uscente Luigi Tedeschi e il giornalista Andrea Atzori. Vacca ha ottenuto 1.159 voti, Tedeschi 274 e Atzori 104. Tre liste e tre candidati sindaci pure a Simaxis: è stato eletto sindaco Ignazio Addari con 622 voti. A sfidarlo erano Giacomo Obinu, sindaco uscente, arrivato secondo con 501 voti; e Marco Mottura, ex vicesindaco, che ha conquistato 291 voti. Infine, per i paesi con tre liste, Tonara. Nel paese barbaricino Tore Urru con 694 voti ha battuto Maria Pina Marotto (657 voti) e l’uscente Pierpaolo Sau (550) che risulta, dunque, terzo nella competizione elettorale.
Due candidati per otto Comuni
Eccoci, infine, agli otto Comuni in cui sono state presentate agli elettori due liste. Anche in questo caso la tornata elettorale ha presentato importanti conferme e autentiche novità. Ad Abbasanta la sfida era tutta al femminile. È stata una vittoria all’ultimo voto per la sindaca uscente Patrizia Carta che si è imposta su Ileana Arca per una dozzina di preferenze (716 a 704). Ad Asuni nuovo sindaco. Oreste Pilade Veniero Ricci subentra a Gionata Petza battendo, con 127 voti, pari al 58,53% delle preferenze, lo sfidante Alessandro Tetti, che ha ottenuto 90 voti. Alessandra Claudia Peddio è la nuova sindaca di Desulo. Con il 51,28% dei voti (699 preferenze) ha vinto le elezioni battendo l’ex sindaco Gigi Littarru fermatosi al 48,72% (664 voti). Riconfermato, invece, il primo cittadino di Laconi. Ha vinto Salvatore Argiolas che conferma il mandato ottenuto nel 2020. Ha prevalso con 650 voti contro i 380 ottenuti dall’avversario Paolo Pisu, già sindaco del paese dal 1995 al 2005. Novità a Neoneli: Ivano Piras è il nuovo sindaco. Con 263 voti supera la lista di Irene Magari, ferma a 188 voti. Piras succede alla guida del Comune del Barigadu a Salvatore Cau. A Norbello netta affermazione del sindaco uscente Matteo Manca: ha ottenuto 576 voti (quasi il 70%), mentre la sfidante candidata sindaco Daniela Meloni si è fermata a 152 voti. Una vecchia conoscenza della politica locale torna ad amministrare a Santa Giusta: la comunità ha nuovamente dato fiducia ad Antonello Figus che aveva guidato il Comune già per altri due mandati: dal 2005 al 2010 e poi dal 2015 al 2020. Figus, con il 53,57% dei voti ha avuto la meglio sul sindaco uscente Andrea Casu. Infine Siamaggiore. Davide Dessì guiderà ancora il Comune. Il sindaco uscente ha vinto nettamente la sfida elettorale contro il suo ex vicesindaco Federico Erdas. Lo scarto tra i due candidati è stato ampio: Dessì ha ottenuto 449 voti, pari al 75,5%, mentre Erdas si è fermato a 146 preferenze, con il 24,5%. Ad eletti, e sconfitti, tanti auguri di una buona e sana amministrazione: maggioranza e minoranza, laddove presente, lavorino sempre per il bene comune.
A.D.
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