Nelle scorse settimane la Casa di Reclusione di Massama ha ospitato due eventi di grande valore spirituale e umano.
Sabato 18 gennaio è stata accolta la reliquia di San Francesco d’Assisi, accompagnata dai frati conventuali di Assisi p. Andrei-Iulian Ciobanu e p. Rafael Pinheiro Normando, insieme ad alcuni rappresentanti della comunità di Tonara guidati dal parroco don Michelino Luisi.
Il nostro arcivescovo Roberto, è stato ben lieto di presiedere l’Eucaristia e parlare ai fratelli detenuti, ai tanti rappresentanti dell’amministrazione penitenziaria e ai volontari presenti, della vita straordinaria del santo patrono d’Italia, che ha intrapreso l’esperienza di conversione proprio durante un periodo di detenzione.
Il tonarese Costantino Floris ha presentato l’opera, di cui è curatore, dedicata a un illustre figlio di San Francesco e del paese barbaricino: Padre Michele Todde: dalla Sardegna ad Assisi una vita a servizio degli altri. Floris ha messo in luce come tutta la vita di p. Michele sia stata una coraggiosa dedizione agli altri, fino all’apice con il salvataggio di molti ebrei durante le leggi razziali e le deportazioni.
Tre copie del libro sono state donate alla biblioteca del carcere. La comunità di Tonara ha anche voluto omaggiare tutti del tipico prodotto locale, il torrone. Sono stati infine i padri di Assisi a condurre tutti i presenti a vivere l’esperienza della visita della reliquia nella sua più profonda dimensione spirituale.
Tanti sono stati i segni di gratitudine e di apprezzamento commosso da parte dei fratelli reclusi e dei presenti. Il secondo evento si è tenuto venerdì 25 gennaio, con l’esibizione strumentale e vocale dei partecipanti al Laboratorio di canto corale, guidati dal m° Claudio Quirico Serra, e dal coro oristanese ospite Diatonia diretto dal m° Nicola Piredda.
Il coro dei detenuti ha eseguito musiche e canti natalizi di Sant’Alfonso Maria de Liguori: Quando nascette ninno, Fermarono i cieli, Tu scendi dalle stelle, preceduti da alcune esecuzioni strumentali al flicorno di arie di Puccini.
Il coro Diatonia, sempre accompagnato al pianoforte dal m° Nicola, si è connesso al contesto natalizio con Carol of The Bells, ma ha poi allargato il repertorio in una rivisitazione corale di famose canzoni, viaggiando da un medley dei Muse, a uno basato su Power of Love di Patty Smith e Huey Lewis, passando per il mondo Gospel con Amen, giungendo a Freedom di George Michael, Yellow dei Coldplay, il tradizionale Movin' on up e un omaggio alla nostra terra con Astrolicamus dei Tazenda.
La partecipazione è stata entusiasta e gioiosa da parte di tutti. Entrambi i momenti sono stati preziosa occasione per sperimentare e ribadire come la spiritualità e la cultura anche musicale possano utilmente promuovere lo sviluppo dei contatti tra la comunità carceraria e la società libera in un’ottica di concreto interesse per l'opera di risocializzazione dei detenuti, come afferma l’art. 17 dell’Ordinamento penitenziario.
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