Sólo una cosa no hay. Es el olvido.
Dios, que salva el metal, salva escoria
y cifra en Su profética memoria
las lunas que serán y las que han sido
J. L. Borges
di Giulio Gaviano
Da un lato la bellezza della natura, le dune vive che cambiano forma modellate dagli agenti atmosferici, dall’altro il problema dei rifiuti, specie in plastica, che l’ambiente non riesce a metabolizzare in tempi brevi.
Dune e rifiuti portati dal mare, purtroppo, coincidono.
Così è anche nella spiaggia di Is Arenas, sa praia manna, sei chilometri di sabbia esposti al maestrale, divisi fra i comuni di San Vero Milis, Narbolia e Cuglieri.

Basta fare una passeggiata e si vede la quantità di plastica spaventosa. Oggetti di ogni tipo parlano di sé nelle lingue d’origine: arabo, francese, spagnolo, catalano, greco, inglese, italiano… Quelli senza scritte sono più difficili da interpretare, ma uno di questi lo riconosco subito, è come se fosse rimasto chiuso 35 anni in un cassetto della mia memoria.
È una stecchetta azzurra, piatta, lunga poco più di 10 cm per circa 1,5 di larghezza e 1 mm di spessore. Lungo i lati è intagliata, come fosse l’elemento di un gioco di costruzioni.

Quanti ghiaccioli avrò mangiato tenendoli per quella stecchetta? Pochi metri più in là ce n’è un’altra, più consumata. Intorno alla metà degli anni’80, la Motta produceva il ghiacciolone con bastoncini di plastica come questi, che si incastravano fra loro come le costruzioni. Si incastrano ancora: possibile che siano rimasti tutto questo tempo esposti alle intemperie senza distruggersi?
Continuando la passeggiata, ecco un altro oggetto curioso. Una bomboletta di insetticida che a una prima lettura iconografica sembra degli anni ’50 - ’60. Come è possibile? Vi è raffigurato un cacciatore in stile safari, che poggia il piede su un’enorme mosca, in mano regge la bomboletta con cui l’ha uccisa: Timor aerosol, insetticida profumato.
Su internet, l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa ha caricato i video pubblicitari di fine anni ’60, protagonista Gino Bramieri, che duravano circa 2’20” ciascuno. Timor era un prodotto Montecatini Edison.

Nel 1966 la storica azienda chimica Montecatini fu incorporata dalla Edison, la società di energia. Nacque la Montecatini Edison SpA. Questa denominazione sociale durò fino al 1969, poi l’azienda si chiamò Montedison. Sulla bomboletta trovata a Is Arenas si può ancora leggere (MONTECAT)INI EDISON. Sembra dunque che abbiamo un terminus ante quem e uno post quem: la bomboletta è stata prodotta fra il 1966 e il 1969.
Immondizia o reperto archeologico? E il bastoncino del ghiacciolo, che in un attimo riporta agli anni ’80, è un semplice pezzo di plastica o un frammento di tempo allo stato puro, per dirla alla Marcel Proust?
Chiaramente dipende da come li si guarda. Ad ogni modo, in spiaggia questi oggetti inquinano. A maggio 2019 il birrificio Ichnusa, insieme a Cagliari Calcio, Dinamo Basket, Legambiente e un gruppo di volontari ha organizzato una giornata ecologica. Ce ne vorrebbe già un’altra, anche perché la plastica si riduce in frammenti sempre più piccoli e si mischia alla sabbia; a quel punto come si fa a pulire?
Photo credits: Giulio Gaviano