Il banco ottico, dispositivo che permette di far riflettere i raggi luminosi, trasformando un’anonima aula in un universo luminoso e vivo, e gli specchi piani, che hanno permesso la visione di infinite immagini surreali all’interno di essi. Abbiamo inoltre potuto spiegare, ad alunni di diverse età da chi e come è stata misurata l’infinita velocità della luce, a partire da Galileo, a Roemer e Fizeau.
Si è così anche potuto osservare la luce nei sorrisi degli osservatori, anch’essa una forma di divertimento e gratitudine. Noi studenti-docenti: un’esperienza unica!
Chiara Miscali, II A Liceo Scientifico
Foto Chiara Dessì