Lunedì, 19 Novembre 2018

 

L’Associazione Pro Loco di Tonara, col sostegno del Comune di Tonara e la collaborazione del Coro Polifonico Femminile, organizza il Concorso di poesia in lingua sarda dedicato a Peppinu Mereu,  grandissimo poeta  a cui si devono, tra gli altri, i versi di Nanneddu Meu...

di Pier Luigi La Croce

Il Concorso, si legge nel bando, “si prefigge di far conoscere la lingua e la poesia sarda, sentimenti ed idealità della gente di Sardegna…”. All’interno del Premio letterario ci sono 4 sezioni: la prima Sezione A per poesie in rima in tutte le varianti dell’Isola; la 1^ Sezione B per gli elaborati in versi sciolti; la 2^ sezione per le poesie nella variante tonarese ed infine la 3^ Sezione riservata agli alunni delle classi dalla prima elementare alla terza media.

Le poesie dovranno arrivare alla segreteria del Concorso entro il 10 novembre 2018. La cerimonia di premiazione si svolgera l’8 dicembre e sarà preceduta da una serata dedicata alla musica e ai canti popolari sardi. Peppinu Mereu nacque a Tonara nel 1872 e morì ad appena 29 anni, ma le sua opera è ancora oggi attualissima anche perchè riuscì, come nessuno prima, a innovare la poesia in Sardegna, adottando uno stile lirico molto personale, per quanto in parte ancorato alla tradizione della metrica sarda e della poesia orale.

Mereu fu un poeta romantico e scapigliato, arrabbiato e tenero, scontroso e ribelle e nella sua breve vita si sentì un emarginato, forse anche a causa della malattia che lo portò alla morte e delle ingiustizie subite durante il servizio prestato nella Regia Arma dei Carabinieri. Ma, vivendo fino in fondo questa sua condizione, seppe cogliere alcune ragioni profonde dell’emarginazione storica della sua gente. E molte delle poesie in cui affronta i temi sociali della Sardegna di fine Ottocento sono diventate popolari, trasformandosi in canti che fanno parte del repertorio di molti 

Copertina Opera Omnia

tenores e Cori Polifonici. “Il nostro primo lavoro discografico – dice Caterina Carboni, presidente del Coro Femminile - dal titolo Turmentos, contiene diversi brani tratti da poesie di Mereu”. Nel dicembre scorso, col contributo del Comune di Tonara è uscito per le edizioni Il Maestrale un volume con l’opera omnia del poeta tonarese, che si avvale della prefazione storica e della biografia dello storico Gianfranco Tore, della rivisitazione filologica dei testi poetici a cura dello studioso nuorese Giancarlo Porcu e di saggi di altri autori. “È nostro intendimento – dice Flavia Loche, sindaco di Tonara – continuare in questo lavoro di divulgazione dell’opera di Mereu e ora, dopo lo sforzo sostenuto per la pubblicazione dell’Opera Omnia, stiamo lavorando all’ipotesi di un museo dedicato al poeta, in cui raccogliere la documentazione storica che lo riguarda, i libri con le sue opere e le poche cose arrivate a noi e che gli appartennero in vita...”

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