L’arte, moderna o contemporanea che sia, sembra ridursi sempre più a mero orpello, quando non a decoro funzionale. Immersi in una società caotica e consumistica che, ricordando le parole di un filosofo di Harward, rende l’uomo disincarnato,finiamo spesso per essere, e sentirci, sradicati da qualsiasi contesto sociale, storico e soprattutto comunitario.
* di Antonello Carboni