Lunedì, 14 Giugno 2021

La situazione legata alla struttura ospedaliera di Sorgono è da tempo instabile e quanto mai precaria e il rischio di ulteriori tagli al personale si fa sempre più concreto.

di Francesco Mura

 

Sebbene la situazione del San Camillo sia ormai ben nota da tempo, continuano a mancare i servizi sanitari essenziali per poter garantire le dovute cure ai pazienti, a causa dell’assenza di un numero minimo di medici indispensabile per portare avanti l’attività nei vari reparti.

Così, come ribadito più volte anche da esponenti di diverse forze politiche, si è resa necessaria una richiesta di chiarimenti in merito, in difesa dell’importante centro sanitario della Barbagia e del Mandrolisai.

Senza una vera e propria operatività di alcuni reparti essenziali della struttura come Diabetologia, Radiologia, Medicina o Chirurgia, l’ospedale è perciò rimasto sul filo del rasoio, assistendo a proteste e scioperi in suo favore, tra cui la recente marcia tenutasi dai vari paesi del circondario verso Sorgono.

Infatti, i centri di Atzara, Belvì, Meana Sardo, Desulo, Sorgono, Ortueri, Neoneli, Aritzo e Tonara hanno deciso di prendere parte all’iniziativa, partecipando alla marcia del 29 maggio e palesando tutto il proprio supporto verso la struttura sanitaria.

Altri due importanti messaggi di sostegno in questa lotta sono pervenuti da Marco Sau e Andrea Carboni, calciatori rispettivamente di Benevento e Cagliari, entrambi tonaresi doc ed entrambi nati proprio al San Camillo. Pur non abbiano potuto partecipare fisicamente all’evento, i due calcaitori hanno comunque voluto esprimere massima vicinanza e solidarietà verso l’ospedale in cui hanno respirato per la prima volta, assicurando una presenza simbolica lì in mezzo alla folla.

La speranza è che la lotta possa presto cessare e che il San Camillo, da sempre punto di riferimento per la sanità del territorio, possa presto tornare a essere operativo per poter tutelare il bene comune.

Pin It

Iscriviti al nostro canale youtube

Guarda i nostri video dalla diocesi

YouTube icon