Sabato scorso il Museo diocesano ha accolto una mattinata formativa che aveva come tema le povertà e le disuguaglianze.
Un incontro che ha ribadito la necessità di riportare tematiche di questo tipo al centro del dibattito pubblico, perché se le disuguaglianze e le ingiustizie ci provocano e ci scuotono, creando in noi un senso di rabbia, di povertà e di poveri poco, quasi nulla, se ne parla.
Centro del convegno è stato un focus sui dati presentati dalla Caritas regionale, riguardanti anche il nostro territorio arborense, i cui numeri sono tra i più sconfortanti dell’Isola.
E se alla Caritas e al suo Osservatorio regionale il compito di studiare le cause che determinano la povertà per agire anche in chiave preventiva, a noi l’impegno di consapevolizzare che i poveri esistono davvero, che esistono le povertà, rigorosamente al plurale, e che questi temi non solo ci riguardano ma ci devono unire, aldilà del credo religioso o politico.
Non basta sapere, non basta conoscere, infatti: bisogna impegnarsi per contribuire a costruire quelle relazioni autentiche capaci di riconoscere e supportare quelle fragilità che non sempre riescono a chiedere aiuto e che, purtroppo, si frantumano in gesti drammatici.
E' questo il tempo giusto per abbonarsi a L'ARBORENSE
Il giornale direttamente a casa tutte le settimane.