Dall'inizio del conflitto Russo ucraino L'Arborense ha fatto la scelta di accompagnare il drammatico evento cercando di approfondire alcuni temi, soprattutto dal punto di vista umanitario. Una scelta pensata anche come segno di vicinanza e di prossimità verso chi, questo evento, lo sta subendo come una grande tragedia.
Il nuovo numero del settimanale diocesano prosegue nel suo raccontare le drammatiche vicende dal fronte.
Anche quest'anno, dal 19 al 27 marzo, torna a Oristano la Settimana della Prevenzione oncologica, che ha l'obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione sull'importanza degli stili di vita sani e dei periodici controlli.
Anche il numero di questa settimana de L'Arborense dedica copertina e apertura al tema della Guerra che sembra non cessare più. Hanno colpito le parole del Patriarca di Mosca Kirill che ha quasi giustificato l'operato di Putin presentando spiegazioni politiche, morali e metafisiche per questo assurdo conflitto. Ne ha preso le distanze papa Francesco che, ancora una volta, ha gridato ai russi: in nome di Dio, fermate questo massacro!
Non è un bel periodo per ammalarsi. Non lo è mai, ancor meno in questo tempo così difficile sia dal punto di vista medico-sanitario che per i tanti disagi e disservizi che la Sanità sarda sta attraversando. Continuano a denunciarlo anche i vari Comitati per la salute che si sono costituiti in tutta l’Isola per difendere i diritti dei cittadini e sostenere il mantenimento dei servizi sanitari come quelli degli ospedali o dei medici di base nei piccoli centri.