Mentre la nostra nuova pubblicazione andava in stampa, il numero delle vittime del terribile terremoto in Turchia e Siria ha raggiunto e superato la tremenda cifra di quarantacinquemila: una catastrofe umanitaria che non ha eguali. Abbiamo voluto raccontare attraverso alcune testimonianze questi drammatici giorni.
Il 15° cammino alla scoperta dei borghi e dei novenari del Guilcier Barigadu, promosso dall'Ufficio della Pastorale del Turismo, tempo libero e sport dell'Arcidiocesi di Oristano, ha visto oltre 70 pellegrini prendervi parte domenica 12 febbraio. La meta di Ghilarza prevedeva la visita ai quattro novenari della cittadina, che conta in tutto 11 chiese e relative 11 novene.
di Ignazio Serra, incaricato regionale e diocesano per la Pastorale del Turismo
Mentre il settimanale va in stampa per il nuovo numero, dalla Turchia e dalla Siria arrivano le drammatiche immagini del terremoto: il più grande disastro registrato nel territorio con migliaia di vittime e senza tetto.
Il Creato ritrova il suo equilibrio grazie alla regolare ciclicità delle stagioni. Seppur con un po' di ritardo è arrivato sull'Isola anche l'inverno: L'Arborense ha voluto festeggiare il suo arrivo con, in copertina, la bella foto di Marcello Mangroni che immortale uno dei magnifici paesaggi innevati del nostro territorio.
“Siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo”. Con questa citazione, questa mattina, in piazza Eleonora, il Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna ha aperto le celebrazioni della Giornata della Memoria. In piazza Eleonora, nel giardino di fronte alla chiesa di San Francesco, il Sindaco Sanna, insieme all’Arcivescovo Roberto Carboni e al Vice Prefetto Giorgio Collu, ha deposto una composizione floreale ai piedi dell'Albero della Memoria che ricorda la tragedia.