Domenica, 17 Maggio 2026

Il dirigente superiore della Polizia di Stato dr.ssa Giusy Stellino è il nuovo questore della Provincia di Oristano...

a cura di Mario Virdis

Mercoledì 26 marzo ha assunto l’incarico negli uffici di via Eleonora d’Arborea. Sebbene non sia sarda, è certamente da considerare sarda d’adozione, avendo vissuto in Sardegna fin dall’età scolare.

Maria Rita Stellino, 55 anni, originaria di Busto Arsizio (Milano), più nota ad amici e colleghi come Giusy, figlia di un dirigente del Petrolchimico di Porto Torres, è arrivata a Sassari con la famiglia all’età di cinque anni. Dopo gli studi superiori, si è laureata in Giurisprudenza. Vincitrice di concorso, è entrata negli organici della Polizia di Stato ed èstata inviata a Milano, dove ha iniziato la carriera come addetta al servizio Volanti.

Dotata di innegabili capacità investigative, da Milano raggiunge presto Roma, dove opera prima alla DIA (Direzione investigativa antimafia), successivamente nel servizio di scorta al Presidente della Camera dei deputati e poi ancora nel Servizio investigativo della polizia delle comunicazioni; settore di grande delicatezza, che la porta a stretto contatto con il difficile e pericoloso mondo internet, che spesso alletta in modo sbagliato tanti giovani, preda di soggetti adulti senza scrupoli.

Dopo quest’esperienza importante, torna a Sassarie le viene affidato il comando della Squadra volante, per le sue grandi qualità investigative e umane. Ormai ha maturato capacità ed esperienza di rilievo: da capo della Squadra mobile raggiunge ottimi risultati nella lotta alla criminalità. La Stellino è la prima donna a guidare la sezione investigativa della polizia sassarese e una delle prime cinque donne in Italia a capo delle squadre mobili.

questore stellino conferenza stampa

Arriva un ulteriore incarico: viene assegnata a Nuoro come vicequestore vicario. Una carriera in crescendo, fino a raggiungere il traguardo di questore di Oristano, chiamata a sostituire Ferdinando Rossi, trasferito a Brindisi.

Quando la notizia della nomina ha raggiunto i media, la dr.ssa Stellinoha commentato: È un’emozione fortissima, noi dipendenti della Polizia di Stato lavoriamo tantissimo per questo risultato; averlo raggiunto per me è una grandissima soddisfazione. Avere avuto come sede Oristano mi ha resa doppiamente felice: non sono sarda ma ho un legame fortissimo con l’isola e voglio continuare a fare il mio lavoro in questa terra.

Mercoledì 27, il giorno successivo al suo arrivo in città, ha voluto incontrare gli addetti all’informazione, da lei ritenutouno strumento fondamentale in quanto chi la svolge ha un compito tanto prezioso quanto difficile. Ha voluto ricevere i rappresentanti delle testate senza mettersi in cattedra, ha evitato la sala di rappresentanza, facendoli accomodare nel suo ufficio e chiedendo loro, dopo essersi presentata, di porle le domande senza troppa formalità.

Con semplicità ha parlato del suo percorso di servizio. A chi le ha chiesto cosa provava a dirigere un reparto con prevalenza maschile ha risposto, con un sorriso, che per lei il rapporto uomo-donna è sempre stato paritario, per cui non cambia nulla, ovviamente nel pieno rispetto del ruolo di ciascuno.

Il nostro giornale le ha posto due domande: la prima inerente al problema della prevenzione (importante quanto e più della repressione), la seconda sulla eventuale disponibilità al dialogo e al supporto delle associazioni che si occupano di giovani e donne vittime di violenza.

questore stellino conferenza stampa 3

Dott.ssa Stellino, per la sua esperienza di reati informatici, ritiene di portare avanti un dialogo approfondito con i giovani di Oristano, con il coinvolgimento delle scuole, per renderli più consapevoli dei reati commessi nel web, come il sexting e il cyberbullismo?

La prevenzione è molto importante, ma c’è un problema aggiuntivo che preoccupa: la mancata consapevolezza dei genitori sui rischi connessi all’informatica. Computer e telefonini sono una finestra sul mondo e spesso i genitori lo ignorano o lo sottovalutano. Vedono i loro figli in camera e li credono protetti, invece sono in collegamento con un mondo pericoloso, fatto anche di possibili predatori adulti. È necessario intervenire non solo sui giovani ma anche sugli adulti.

Sebbene Oristano sia una città particolarmente tranquilla, da questore ma anche da donna, pensa di poter dare il suo supporto alle associazioni di volontariato che operano per salvaguardare donne e minori vittime di violenza e di un maschilismo ancora presente e forte?

Considerata la figura istituzionale che rappresento, cercherò di fare del mio meglio, ovviamente nel pieno rispetto del ruolo, adoperandomi sempre nella maniera migliore possibile. Chi mi ha conosciuto in passato nei vari ruoli che ho ricoperto questo lo sa bene, avendo ricevuto apprezzamenti sia a Sassari (dall’associazione Inner Wheel Sassari Castello, per esempio) che a Nuoro.

Il colloquio amichevole e cordiale con la dott.ssa Stellino si è concluso con l’invito a prendere il caffè tutti insieme, naturalmente con i migliori auguri di Buon lavoro.

Photo credits: Santino Virdis 

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