di Cinzia Littera
Per la categoria produttori il 1° classificato è stato Francesco Demelas, 2° classificato Giovanni Meloni, 3° classificato è stato Antonio Demelas.
I vini in concorso sono stati 83, in calo rispetto alla precedente edizione a causa dell'annata non favorevole.
Partecipato il convegno "I giovani e il vino", che ha visto come relatori Emanuela Melis, titolare della cantina Eminas di Mamoiada e rappresentante di Donna Impresa Nuoro - Ogliastra e Marco Demuru della Cantina Demuru di Meana, che hanno portato la loro esperienza sul campo non facile del settore vitivinicolo.
L’abbinamento vino, cibo e cultura conferma la sua forza, che in questa edizione ha organizzato un servizio navetta per la visita alle cantine locali grazie al quale scoprire il territorio di Atzara e dintorni dove nascono i grandi vini del Mandrolisai.

Novità gradita in questa edizione, le iniziative dedicate ai bambini, con un servizio di animazione nella piazza centrale del paese, grazie al quale mamme e papà hanno potuto assaporare in totale relax una giornata all’insegna del cibo e vino di qualità.
Domenica mattina, la preziosa collaborazione del Comitato di Santa Maria, ha consentito al pubblico le visite guidate della casa Serra, antica dimora risalente al ‘400, ripetutamente dipinta dal tedesco Sheürlen durante il suo soggiorno atzarese nella prima metà del secolo scorso. Il suggestivo scenario ha ospitato la presentazione del libro “La madre del pane” di G. Antonio Farris, docente dell’Università di Sassari, e Manuela Sanna, i quali hanno aperto una importante riflessione sull’uso e sulle proprietà benefiche del lievito madre nella produzione dei pani tradizionali dell’isola.
Il libro spiega perché consumare il pane preparato con lievito madre "Intanto - rispondono i due curatori del libro - perché il pane è decisamente più buono, ha un profumo e soprattutto un gusto migliore. Contrariamente al pane fatto col lievito di birra che tende a indurire presto, quello con lievito madre si conserva più a lungo e può essere consumato anche molti giorni dopo la sua preparazione".
Un aspetto importante che caratterizza il pane fatto con lievito madre, è quello nutrizionale: durante la preparazione del pane con sa madrighe, infatti, si creano delle sostanze che sono prontamente utilizzabili dall'organismo umano e il pane diventa più facilmente digeribile, soprattutto a livello intestinale. Sul piano strettamente salutistico, inoltre, il pane ottenuto con il lievito madre abbatte la glicemia del 25% rispetto agli altri tipi di pane ed è più adatto a chi soffre di diabete ma anche a chi ha intolleranza al glutine.
Come si prepara il pane con il lievito madre lo hanno mostrato dal vivo alcune esperte panificatrici del paese che, su un antico tavolo in legno, hanno sapientemente decorato il pane tradizionale locale, incantando il pubblico alla ricerca di emozioni e profumi di un tempo.