Negli ultimi anni, l’Arcidiocesi di Oristano è impegnata in un percorso orientato a una nuova strutturazione della comunicazione diocesana che mira a un rinnovo generale del sistema informativo a servizio di tutta la comunità. In questo processo, il settimanale diocesano L’Arborense rappresenta uno strumento prezioso di evangelizzazione, uno spazio nel quale la vita diocesana può validamente esprimersi e le varie componenti ecclesiali possono facilmente dialogare e comunicare.
* di Mauro Dessì
Lunedì 24 novembre, nel Museo Lercaro di Bologna, in occasione dell’assemblea dedicata al rinnovo delle cariche sociali, la direttrice del Museo Diocesano Arborense, Silvia Oppo, è stata eletta componente del Consiglio Direttivo dell’AMEI, l’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, che rappresenta oltre duecento musei ecclesiastici distribuiti su tutto il territorio nazionale e svolge un ruolo fondamentale nel promuovere, valorizzare e sostenere la tutela del patrimonio storico-artistico della Chiesa in Italia.
In occasione della festa di Santa Cecilia, vergine e Martire, patrona della Polifonica Arborense, sabato 22 novembre 2025, alle ore 17 in Cattedrale, l'Arcivescovo Roberto, durante il Solenne Pontificale, conferirà il Ministero del lettorato a Nicola Caria della parrocchia di Assolo che, negli ultimi due anni, ha intrapreso il percorso di discernimento vocazionale verso il diaconato permanente.
Si è tenuto a Roma, nell’elegante e accogliente struttura dell’Hotel Palace Carpegna, sull’Aurelia, a due passi dalla sede centrale della CEI, il tradizionale Incontro annuale dei Cancellieri delle diocesi e Arcidiocesi d’Italia, mercoledì 22 ottobre 2025. Su 260 diocesi d’Italia, erano presenti oltre 140 Cancellieri; la Sardegna era rappresentata da don Franco Tuveri (Ales-Terralba), mons. Antonino Zedda (Oristano), don Luca Mele (Nuoro), don Roberto Arcadu (Ozieri), don Filippo Corrias (Lanusei); presente anche il Cancelliere dell’Ordinariato Militare (anch’egli sardo) don Giancarlo Caria.
* di Antonino Zedda, Cancelliere Arcivescovile Oristano
Ci sono libri che si leggono e libri che prima ancora di aprirli ti fanno alzare lo sguardo verso le colline. Oggi Laconi, una storia in un nome, il lavoro di toponomastica di Gianluca Melosu, è uno di questi: ti obbliga a chiederti come chiami davvero i luoghi che abiti ogni giorno.
* di Alessandro Pilloni