"Sono a vostra disposizione: soprattutto per l’ascolto..." Con queste parole l’arcivescovo Roberto ha aperto la sua prima Visita pastorale dell’Arcidiocesi di Oristano, iniziata a Cabras, nella pieve di Santa Maria Assunta, stamattina, domenica 11 gennaio 2026.
Dopo l’incontro sul sagrato della Pieve, l’accoglienza dell’Arcivescovo è proseguita con il canto dell’antifona “Ecce Sacerdos magnus” (Ecco il grande sacerdote, che nei suoi giorni piacque a Dio, e fu trovato giusto) e gli indirizzi di saluto del parroco, mons. Giuseppe Sanna; di un membro del Consiglio Pastorale interparrochiale, Gian Matteo Mureddu; del sindaco, Andrea Abis.
Poi la celebrazione Eucaristica che, di fatto, ha dato il via alla Visita. Durante l'omelia l'Arcivescovo ha avuto modo di caratterizzare la Visita pastorale spiegandone il significato e le motivazioni ecclesiali. Poi si è soffermato sulla comunità di Cabras alla quale ha chiesto di cogliere l'occasione per mettersi in dialogo. Infine la Parola, quella che deve essere al centro di ogni rapporto fraterno nella Chiesa.
Dopo la benedizione finale, i bambini del Catechismo hanno cantato, come omaggio all’Arcivescovo, la “Benedizione a frate Leone” (Benedicat tibi Dominus) di san Francesco.
Da questo pomeriggio iniziano gli incontri secondo il programma allestito dal parroco di Cabras e da quello di Solanas, mons. Maurizio Spanu, dal momento che alcuni eventi della Visita a Cabras riguardano anche la piccola frazione della cittadina lagunare.





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