Giovedì, 16 Aprile 2026

Il 7 novembre 2025, all’aeroporto di Vienna-Schwechat, il giovane messaggero della pace Florian Mitter, originario di Vorderweißenbach, ha ricevuto la lampada dell’ORF–Friedenslicht aus Bethlehem, dando ufficialmente inizio al percorso europeo della Luce della Pace per il periodo natalizio.

di Mauro Orrù


Un gesto semplice, ma carico di simbolismo, che ogni anno unisce comunità e tradizioni diverse attorno al valore universale della fraternità. La fiamma proviene direttamente dalla Grotta della Natività di Betlemme, dove è stata accesa da Jeries Fadi Khier, undicenne della comunità cristiana locale. Scelto per il suo impegno e per il desiderio di favorire il dialogo, Jeries ha acceso la lampada nel luogo che la tradizione cristiana riconosce come il punto d’origine della nascita di Gesù. Il suo gesto ricorda che la pace nasce spesso dalle mani dei più piccoli, capaci di parlare ai grandi con semplicità e autenticità.

Dopo l’accensione, la Luce è stata benedetta dal card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, che ha invitato a non lasciarsi sopraffare dalle divisioni ma a custodire la pace come compito quotidiano. Una tradizione nata in un contesto cristiano che, nel tempo, ha superato confini e appartenenze, trasformandosi in un simbolo riconosciuto da persone di culture e fedi diverse. Da Vienna la fiamma ha iniziato il suo viaggio verso l’Europa, raggiungendo città, parrocchie, scuole e famiglie grazie all’impegno di volontari e gruppi giovanili. In un periodo segnato da conflitti e incertezze, questa piccola luce diventa un segno di speranza e una testimonianza di solidarietà.

In Sardegna arriverà a Cagliari il 14 dicembre, dove sarà accolta dalle autorità, per poi proseguire in treno fino a Oristano, e infine a Porto Torres in serata. Gli scout dell’AGESCI e gli adulti scout del MASCI scorteranno la Luce, accendendo a ogni fermata nuove lampade destinate alle comunità locali: alla stazione di Marrubiu l’arrivo è previsto per le 15,17; a Oristano alle 15,29; mentre ad Abbasanta alle 16,04.

La comunità Oristano 1 del MASCI - Adulti Scout porterà poi la Luce della Pace nella parrocchia del Sacro Cuore, per consegnarla successivamente anche in Cattedrale, alla presenza delle autorità oristanesi già informate dell’iniziativa. Ogni anno la Luce della Pace ricorda che la pace non è un’idea astratta, ma un compito concreto che nasce da piccoli gesti. Anche nel 2025 il suo cammino continua grazie a chi la accoglie e la trasmette, mantenendone vivo il significato.
Mauro Orrù


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