Stavolta niente Cattedrali. La festa in onore della Beata Vergine Maria Assunta, l'Arcivescovo mons. Roberto Carboni ha voluto celebrarla al mare e in montagna.
Una scelta significativa, verso l'incontro con la gente. Sabato ha celebrato a Torre dei Corsari, nella marina di Arbus. Domenica, in località monte Arci, tra Ales e Morgongiori.
Entrambe le Celebrazioni Eucaristiche all'aperto, senza muri, sotto il tetto dell'azzurro cielo.
Torre dei Corsari è stata scelta come simbolo delle mete turistiche, segno di vicinanza ai tanti turisti e vacanzieri che, finalmente, ripopolano le nostre spiagge ma anche verso albergatori e ristoratori che, proprio grazie al turismo, ripartono nelle loro attività economiche.
La location del monte Arci, invece, è stata individuata come gesto di attenzione verso uno dei tanti siti martoriati dal dramma degli incendi: nel terribile ultimo fine settimana di luglio sono andati in fumo centinaia di ettari di bosco, di pascolo e di colture agricole. Un momento di preghiera sia per sostenere tutte le persone che hanno subito danni nelle proprie abitazioni e attività (come nel Montiferru, regione geografica in cui l'arcivescovo è nato), sia per sensibilizzare e promuovere la cultura del rispetto per il Craeto e per l'uomo.