Venerdì, 15 Maggio 2026

Nonostante il freddo sia da molte persone demonizzato con puntuali lamentele ad ogni lieve abbassamento di temperatura (in quest'ultimo periodo anche giustificate), esso stesso porta diversi benefici alla salute (se non altro per l'assenza di zanzare e pappataci).

di Alessandro Cabiddu, medico


Non potendo fare a meno del freddo, ci può almeno dire quali sono i suoi benefici?
Le giornate fredde incentivano il sonno perché, per difendersi dal freddo, il corpo produce la melatonina, ormone importante per regolare il ritmo sonno-veglia. Vi è una maggiore produzione di endorfine e di serotonina, grazie alle quali si riduce lo stress e migliora il tono dell'umore, con una sensazione di benessere generale. Sembra che il freddo apporti benefici anche al cervello: la mente lavora meglio perché vi è un minore consumo di glucosio, importante riserva energetica del nostro cervello. Un esempio dei benefici del freddo può essere mostrato dalla sauna finlandese dove prima si è immersi in un ambiente caldo e secco (anche di 100°C) che porta alla traspirazione della pelle, poi si può effettuare una doccia fredda. In questo caso si normalizza la temperatura corporea riducendo lo stress sull'apparato cardiocircolatorio. Inoltre ciò induce il rilascio, da parte del nostro corpo, della noradrenalina un ormone che può, tra le altre cose, ridurre i sintomi depressivi. Quindi anche fare una semplice doccia con acqua calda per poi finire il tutto con acqua più fredda (anche semplicemente tiepida) può dare dei benefici da questo punto di vista.

Possiamo approfondire i benefici del freddo sull'apparato cardiocircolatorio?
Il freddo, quindi l'abbassamento della temperatura, determina una vasocostrizione periferica (un restringimento delle arterie per una riduzione del loro calibro). Questo significa che i vasi sanguigni degli arti (delle gambe in particolare) riceveranno meno sangue in quanto questo verrà veicolato verso il centro, apportando maggior afflusso a organi come il cuore e il cervello. Oltretutto questa vasocostrizione aiuta a ridurre la problematica delle vene varicose perché col minore afflusso di sangue si riduce anche il suo ristagno e, conseguentemente, anche l'inestetismo e il dolore associati al senso di pesantezza tipico di chi soffre di questa patologia.

Quindi il freddo apporta solo benefici sull'apparato cardiocircolatorio?
In realtà la verità sta nel mezzo perché, pur essendoci i benefici di cui abbiamo parlato sopra, ci sono persone che devono prestare più attenzione. Ne cito due: i cardiopatici, in quanto il freddo e soprattutto il cambio repentino di temperatura può determinare uno stress cardiaco e dei rischi maggiori di infarto; le persone che soffrono di ipertensione arteriosa, perché con la vasocostrizione periferica il cuore fa più fatica a portare il sangue in periferia e questo sforzo può far aumentare la pressione. Quindi per queste categorie di persone sarebbe meglio ridurre l'esposizione al freddo e controllare regolarmente la pressione nel periodo invernale.

Cosa ci può dire sull'associazione tra il freddo e i reumatismi?
In questo caso i benefici o gli svantaggi dipendono dal tipo di freddo. Il freddo umido tipico della nostra regione non è molto salutare perché accentua i dolori reumatici (soprattutto l'artrosi), mentre il freddo secco può addirittura ridurre la problematica, in quanto agisce come antinfiammatorio naturale sulle terminazioni nervose coinvolte. Tuttavia la questione nelle patologie reumatiche è più complessa in quanto spesso la presenza o meno di benefici legati al freddo è soggettiva.

Può accennare altri benefici delle basse temperature sul nostro corpo?
Accenno i più importanti: prima di tutto il freddo aiuta a dimagrire. Infatti ridurre di qualche grado centigrado le temperature dei luoghi chiusi (per esempio mantenerle sui 18°C) oltre a determinare dei benefici nella bolletta porta a bruciare calorie con poco sforzo (anche il 30% in più). Questo perché in questi casi il nostro corpo reagisce contraendo periodicamente i muscoli (determinando l'insorgenza dei brividi) e aumentando il metabolismo del tessuto adiposo (la parte grassa del nostro corpo). Un'altra condizione in cui il freddo può essere un alleato è nelle infiammazioni causate da traumi: il freddo le riduce, attenuando il dolore e facilitando il recupero muscolare. Ultima cosa da sottolineare è la riduzione dell'incidenza delle patologie allergiche legate all'aria, come per i pollini, il cui coinvolgimento è maggiore nel periodo primaverile/estivo.

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