Lorenzo Moscon, laureato (con lode) in Scienze Linguistiche all’Università Cattolica di Milano, è stato uno dei quattro disabili ammessi a intervenire, come amici curiae, nel giudizio innanzi alla Corte Costituzionale sulla questione di incostituzionalità dell’art. 580 c.p. (aiuto di istigazione al suicidio): abbiamo avuto il piacere di avere uno scambio con lui proprio su questa tematica.
* di Fabrizio Sanna