Come pellegrini di speranza ci siamo messi in viaggio, prima ancora dell’alba, il 5 maggio, verso Roma. Poche le ore di sonno, ma l’entusiasmo bastava a darci la forza necessaria. Quattro pullman, circa 200 i pellegrini, tra fedeli dell’Arcidiocesi di Oristano e della diocesi di Ales-Terralba: a guidare la comitiva il nostro Arcivescovo Roberto.
* di Enrico Porcedda