Sabato, 23 Febbraio 2019

 “Se a volte la carità sembra spegnersi in tanti cuori, essa non lo è nel cuore di Dio! Egli ci dona sempre nuove occasioni affinché possiamo ricominciare ad amare”.

Con queste parole, al termine del messaggio per la Quaresima, il Papa esorta a partecipare all’iniziativa “24 ore per il Signore”, che invita a celebrare il sacramento della riconciliazione in un contesto di adorazione eucaristica...

Quest’anno si è svolta nel Monastero di Santa Chiara venerdì 9 e sabato 10 marzo, ispirandosi alle parole del Salmo 130,4: “Presso di te è il perdono”. “In ogni diocesi, almeno una chiesa rimarrà aperta per 24 ore consecutive, offrendo la possibilità della preghiera di adorazione e della confessione sacramentale”, ricorda Francesco. Si tratta di un dono: poter stare in compagnia del Signore presente nel Santissimo Sacramento dell’altare e poterlo fare in una dimensione fortemente comunitaria. Per tutta la durata dell’iniziativa si sono susseguite le diverse parrocchie della città guidata dai loro parroci, con la partecipazione dei ragazzi del seminario minore accompagnati dall’equipe educativa, le religiose, i movimenti e i gruppi ecclesiali presenti nella nostra Chiesa locale che ha partecipato comunitariamente a tutti i momenti di riflessione e preghiera. L’apertura, venerdì 9, con la Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Ignazio Sanna e il servizio liturgico dei seminaristi del maggiore è stato l’inizio di una continua presenza, raccolta, silenziosa che a momenti non faceva percepire la partecipazione di tante persone. I sacerdoti che quasi costantemente hanno celebrato il sacramento della confessione sono stati espressione dell’amore di Dio più grande dei nostri peccati, delle nostre mancanze, delle nostre infedeltà. L’Arcivescovo nell’omelia ha sottolineato che tutti abbiamo nel cuore il desiderio di essere felici, di realizzarci e abbiamo bisogno dell’altro. Che questo sia l’auspicio per l’anno prossimo perché questa iniziativa porti a compimento tali desideri.
                                                                                                                                                                      Le sorelle Clarisse

 

È con grande gioia che desidero raccontare a voi lettori dell’esperienza che l’iniziativa 24 ore con il Signore mi ha lasciato nel cuore.
Proposta a me ed alla parrocchia dal Papa per mezzo della diocesi e del nostro parroco Mons. Don Tonino Zedda, ci è stata presentata come una occasione privilegiata per vivere spalla a spalla con le altre parrocchie, a turno, un breve momento di adorazione e meditazione davanti a Gesù Eucaristia.
Siamo all’interno del tempo quaresimale, per cui il carattere di questa adorazione è stato improntato sulla contrizione e sulla volontà di conversione.
Noi, Parrocchia di S. Giuseppe Lavoratore abbiamo vissuto due momenti distinti e intensi, un primo con la compagnia ed il sostegno dei giovani ragazzi candidati alla cresima attraverso la via crucis il venerdì sera, ed un secondo al precedere dell’alba abbiamo lodato in coro il Signore con l’ufficio liturgico.
La via crucis coi ragazzi è stata vissuta con un clima di autentica meditazione e con la coinvolgente consegna delle preghiere e della esposizione dei segni che ha molto aiutato ognuno di loro ad entrare nei misteri.
La nostra guida spirituale ha avuto l’accortezza di inserire fra le meditazioni previste la lettera del Papa in occasione di questa quaresima 2018.

                                                                                                                                                                         Alberto Masia

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