di Sara Manca
Accogliendo con entusiasmo la proposta del suo presidente diocesano Filippo Scalas e del Consiglio diocesano, dal 13 al 15 luglio, nella Casa delle Suore Evaristiane di Putzu Idu, l’A.C. ha vissuto tre giorni all’insegna dell’amicizia, della condivisione e del confronto per cercare di rinnovare e rivitalizzare se stessa, programmando insieme la propria attività diocesana per i prossimi anni.

Prendendo atto della crisi che stanno attraversando in questi anni diverse realtà parrocchiali, si è cercato di trovare insieme delle modalità per rispondere ai bisogni dei bambini, dei ragazzi e degli adulti, attraverso proposte creative, concrete e inclusive.

Infatti, come ha detto Papa Francesco: “la gioia del Vangelo è per tutto il popolo, non può escludere nessuno” (EG n.23).

Un momento molto forte è stato quello della Santa Messa celebrata dall’assistente unitario p. Paolo, il quale ha sottolineato nella sua omelia che “bisogna guardare il passato con gratitudine, contemplando ciò che di buono il Signore vi ha posto, e bisogna guardare il futuro ricordandoci di restare ben radicati nell’oggi e nel presente della Chiesa.”
