Giovedì, 21 Settembre 2023

 

Eccoci nei mesi più caldi dell’anno: in questo periodo si trascorre molto tempo all’aria aperta e saper scegliere la crema solare giusta è importante per il benessere della propria pelle.

di dott. Andrea Flore, farmacista


 

Esistono prodotti cosmetici e dermatologici più o meno adatti per ciascuno di noi, pertanto occorre avere chiari alcuni concetti come quello del fototipo. Il fototipo di una persona è una classificazione utilizzata in dermatologia che si determina in base alla qualità e alla quantità di melanina presente in condizioni basali nella pelle. Ci indica le reazioni della pelle all’esposizione dei raggi ultravioletti e il tipo di abbronzatura che è possibile ottenere tramite questo.

Tanto più alto è il fototipo, maggiore è il tempo consentito di esposizione al sole prima che insorgano gli effetti indesiderati quali eritema e ustioni solari. In base al proprio livello di rischio, e quindi al fototipo personale di ciascuno di noi, è bene scegliere il fattore di protezione più opportuno.

L'SPF, acronimo di Sun Protection Factor, è un numero indicato sui prodotti cosmetici che contengono filtri solari e che definisce la capacità di difendere la pelle dalle radiazioni solari, in particolare da quelle UVB. Una protezione solare con SPF 6 avrà una protezione di circa l'83%; un SPF 30 una protezione del 97%; un SPF 50 una del 98%. La Comunità europea, per evitare di confondere il consumatore, ha stabilito come limite massimo il valore di SPF 50+, ponendo ai produttori, come regola da osservare, quella di associare a ogni numero anche un aggettivo che descrive il grado di protezione dei filtri utilizzati. Durante la scelta del solare, ricordo sempre ai miei pazienti che le protezioni alte o molto alte consentono di abbronzarsi, in maniera più graduale, ma con un’efficacia garantita nella protezione dai danni dei raggi UVB e UVA.

Per sfatare il mito che un SPF elevato non favorisce l’abbronzatura, bisogna sempre rifarsi al concetto del fototipo: i fototipi molto chiari per genetica, tendono a non abbronzarsi e, a maggior ragione, non avendo la protezione naturale data dalla produzione di melanina nei confronti della radiazione UVB, devono usare la maggior protezione possibile, sempre!

Questo non vuol dire che tutti gli altri se ne debbano astenere. I fototipi più scuri sono sicuramente quelli che per loro natura hanno una maggiore protezione grazie alla presenza della melanina, ma bisogna sempre tener conto che quest’ultima non ci protegge del tutto dall’invecchiamento cutaneo. Al giorno d’oggi vengono proposte creme con brevetti antirughe con protezione 50+ che agiscono anche sul foto invecchiamento da applicare tutto l'anno. Prediligere formulazioni realizzate con ingredienti naturali, ricche di antiossidanti e vitamine è poi una scelta ancora più saggia, mentre occorre un occhio di riguardo verso tutte le formulazioni che possono contenere ingredienti irritanti o potenzialmente allergizzanti, come le profumazioni sintetiche.

Il primo passo per ottenere la protezione migliore è mettere la crema prima dell’esposizione al sole, per esempio un quarto d'ora o mezz'ora prima di uscire di casa, e riapplicarla almeno una volta appena arrivati alla nostra destinazione. Ricordiamoci poi di riapplicarla dopo ogni bagno o dopo aver fatto attività fisica e quindi dopo aver sudato, anche se si tratta di una crema resistente all'acqua. L'importanza dell'utilizzo della protezione solare è fondamentale per la prevenzione di patologie della pelle.

A tal proposito, un articolo pubblicato sull’International Journal of Cancer conferma che il 91% di tutti i melanomi negli Stati Uniti sono collegati alle radiazioni ultraviolette, principalmente secondari alla esposizione solare (non sorprende che la percentuale più alta, il 97%, sia alle Hawaii), e sarebbero quindi prevedibili proteggendo la pelle in modo adeguato. Un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti favorisce, a breve termine, le scottature e a lungo andare la formazione di rughe e cheratosi, malattie croniche della pelle che in rare occasioni possono generare in lesioni pretumorali.

Le protezioni solari di qualità certificata acquistabili in farmacia e parafarmacia, specie in questo periodo dell'anno, sono strumenti fondamentali per poter limitare al massimo i danni causati dalle radiazioni solari. Affidatevi sempre ai professionisti del settore come il vostro dermatologo, il vostro farmacista di fiducia per consigliarvi al meglio il prodotto adatto per ogni vostro fototipo.


 

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