Lunedì, 18 Gennaio 2021

Stringere un patto, nello spirito di San Francesco, con i giovani, tralasciando i diversi credo e i paesi di provenienza, per cambiare l’economia odierna e creare le basi per quella di domani, affinché sia più sostenibile e fraterna, rendendo protagonista chi ancora oggi ne è escluso. È questo lo spirito di The Economy of Francesco (EoF) l’evento che si terrà nelle giornate del 19, 20 e 21 novembre.

La culla sarà Assisi, città simbolo di pace, povertà, spiritualità e fraternità. L’evento, voluto da papa Francesco, è organizzato dalla città di Assisi, la stessa Diocesi, l’Economia di Comunione, l’Istituto Serafico e con il supporto, a nome della Santa Sede, del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Inizialmente l’incontro si sarebbe dovuto svolgere dal 26 al 28 marzo, ma successivamente è stato interamente digitalizzata, a causa delle restrizioni e delle norme dovute alla pandemia da Covid-19, e rimodulata. L’incontro in presenza, è stato rimandato all’autunno 2021, a causa dell’emergenza in corso. L’evento, esteso a tutto il mondo, si svolgerà attraverso collegamenti streaming in diretta da diversi luoghi storici francescani, quali la Basilica di Santa Chiara, il Santuario della Spogliazione, Palazzo Frumentario, Rivotorto e la chiesa di San Damiano. Ad Assisi saranno presenti 12 villaggi, a ciascuno di essi è affidato un tema: lavoro e cura; management e dono; finanza e umanità; agricoltura e giustizia; energia e povertà; profitto e vocazione; policies for happiness; CO2 della disuguaglianza; business e pace; Economia è donna; imprese in transizione; vita e stili di vita.
Gli incontri saranno rivolti ai 2000 ragazzi iscritti (56% uomini e 44% donne) sotto i 35 anni: economisti, imprenditori, promotori di economia sostenibile e operatori del mestiere, ma fruibili a tutti attraverso il sito web ufficiale francescoeconomy.org, le pagine Facebook e il canale YouTube. Inizierà il pomeriggio del 19 novembre fino alla sera del 21 dove, in conclusione, ci sarà un videomessaggio di papa Francesco. Ogni giorno ci saranno collegamenti con 115 nazioni per 4 ore al giorno, con una maratona di 24 ore nella giornata del 20, attraverso il contributo di oltre 20 Paesi. I partecipanti saranno guidati da 16 relatori, provenienti da diverse parti del mondo: economi, sociologi e filosofi. Tra loro quattro personalità italiane: Carlo Petrini, Mauro Magatti, Consuelo Corradi e Leonardo Becchetti. Interverranno anche due Premi Nobel: il Premio Nobel per la pace del 2006, Muhammad Yunus, e il Premio Nobel per l’economia del 1988, Amartya Sen. Durante i 9 mesi di preparazione quasi mille giovani hanno dato il loro contributo e, da quello che doveva essere un semplice originario pre-evento di 2 giorni, è nato un movimento conosciuto in tutto il mondo. Le conferenze in preparazione, che si sono svolte da maggio ad ottobre, trasmesse su Facebook e YouTube, hanno avuto oltre 40 paesi collegati, quasi 46mila visualizzazioni e oltre 23mila utenti collegati, per un totale di 7.713 ore di visualizzazioni. Ancora una volta il papa è vicino ai giovani che stanno costruendo le basi per il mondo da lasciare in eredità alle nuove generazioni, e alle problematiche che questi hanno più a cuore. Tra le più importanti, spesso sostenuta da papa Francesco, la Custodia del Creato e la cooperazione per il bene comune.

Cristina Zou

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