di Federica Deiala
Il sostantivo "gigante" però viene sempre utilizzato nella sua accezione maschile, in ragione degli studi e dei ritrovamenti dei guerrieri, degli arcieri e dei pugilatori, che si sono susseguiti nei lunghi anni di scavi e di ricerche.
L'Azienda Vinicola Contini ha voluto omaggiare con un nuovo vino rosato un altro gigante della vita di tutti i giorni, la donna, un essere fragile e forte allo stesso tempo, che ogni giorno ama, cura, protegge la propria famiglia, ma che troppe volte purtroppo diviene oggetto di abusi, violenze, maltrattamenti.
Venerdì 27 aprile nella sede dell'Azienda Contini a Cabras è stato presentato il nuovo vino I Giganti Rosa dedicato appunto all'universo femminile.

In uno dei grandi pannelli pubblicitari del nuovo vino nella sala allestita per la presentazione appare una frase importante che cattura l'attenzione: Rosa vuol essere un richiamo e una dedica a chi ha sempre ricoperto nel tempo un ruolo a volte silenzioso ma non per questo meno importante.
Abbiamo incontrato Andrea Atzori, responsabile Marketing e comunicazione dell'Azienda Vinicola Contini, che ci ha parlato del progetto e del nuovo vino rosato dell'antica azienda della cittadina lagunare nata nel lontano 1898.
Com'è nata l'idea di produrre questo nuovo vino rosato I Giganti Rosa?
Il nome corretto del vino è I Giganti Rosato Tharros I.G.T., un rosato fresco, di un rosa brillante e vivace, ideato appositamente per le donne, che si affianca agli altri due vini della linea I Giganti, il rosso ed il bianco.
È stato un progetto pensato e voluto per omaggiare le donne. Negli ultimi anni si parla tanto dei giganti (in senso maschile), ma mai degli altri giganti della società odierna, le donne, che ogni giorno purtroppo subiscono abusi e violenze fisiche e psicologiche, spesso all'interno delle stesse mura domestiche.
L'obiettivo era quello di creare un vino che potesse avere anche una rilevanza sociale e che ponesse l'attenzione su un problema purtroppo attuale, quello della violenza di genere.
Alla presentazione del vino hanno partecipato tanti volti femminili del panorama sardo imprenditoriale: tra queste Sofia Carta e Claudia Pinto, entrambe sommelier dell'Associazione Le donne del vino, Alessandra Meddi, ristoratrice, Licia Granello, giornalistica di Repubblica, Donatella Percivale di Sardinia Post e poi Monica Contini come volto per la nostra azienda.
C'è qualcosa che rende davvero speciale questo vino?
Sì. Nel collo della bottiglia è stato inserito un piccolo collarino, il classico salvagoccia con il logo oltre che dell'Azienda Contini, anche di Prospettiva Donna, una associazione Onlus che gestisce il centro antiviolenza di Olbia e che dal 2015 si occupa anche del centro antiviolenza di Oristano Donna Eleonora.
Ad oggi il ruolo dei centri antiviolenza è fondamentale e l'Organizzazione Prospettiva Donna da tempo è un punto di riferimento per tantissime donne che hanno un disperato bisogno di aiuto, di conforto, di sostegno.
Sono donne che fuggono da situazioni complesse, donne fragili che cercano per se stesse e spesso anche per i propri figli, un rifugio e una carezza e che trovano in questi centri nuova vita e rinnovato coraggio.
Per questo abbiamo deciso di sostenere il prezioso lavoro svolto dalle operatrici del centro devolvendo parte del ricavato delle vendite delle bottiglie de I Giganti Rosa in favore di Prospettiva Donna, che accoglie nelle due case rifugio di Olbia e di Oristano donne e bambini vittime di violenza.
Quindi al prodotto si associa una nobile causa.
L'Azienda Contini è sempre stata vicina al sociale e sensibile a certe tematiche.
E siamo immensamente felici di poter contribuire con il nostro vino rosato a diffondere un messaggio di rispetto e amore nei confronti delle donne.
Anche un vino a volte può rappresentare un prezioso veicolo per trasmettere messaggi di uguaglianza e pace.