Paolo Palumbo ce l’ha fatta, sarà sul palco di San Remo il 5 febbraio per cantare, grazie a un comunicatore vocale che guiderà con gli occhi, Io sono Paolo, una canzone autobiografica. Il ventiduenne oristanese, che convive con la SLA da quando aveva 18 anni, non aveva passato le selezioni di Sanremo Giovani, ma il presentatore Amadeus l’ha invitato a proporre la canzone come ospite. Con Paolo sarà al teatro Ariston il rapper oristanese Cristian Pintus, in arte Kumalibre. A dirigere l’orchestra il poliedrico artista cabrarese Andrea Cutri, che già aveva partecipato alla kermesse nel 2006 in qualità di autore della canzone di Patty Pravo E io verrò un giorno là.