Il cibo: strumento di integrazione sociale con i suoi profumi, sapori e colori. È con questo spirito che l'associazione culturale Is Giogus di Marrubiu organizza per sabato 3 agosto la prima edizione della manifestazione Is Giogus chiama il mondo, patrocinata dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco dal indaco Luca Corrias.
A partire dalle 19 la Piazza Amsicora, infatti, si animerà della presenza di stand che proporranno gustose pietanze e dolciumi della gastronomia di: Marocco, Venezuela, Santo Domingo, Cuba e Sardegna. Da diverso tempo, lo ricordiamo, la comunità di Marrubiu si è arricchita della presenza di persone provenienti dall'America Latina e dall'Africa e le stesse scuole del paese sono frequentate dai loro figli.
Con l'esperienza del cibo si vogliono avvicinare le diverse culture pur tutelando, ciascuna, le proprie radici e tradizioni culturali. Il potere del cibo si collega a idee, credenze e stati d'animo, rievoca ricordi e trasmette un fare conviviale che crea armonia tra coloro che ne fanno esperienza.
In paese vivono da tempo persone provenienti da diverse parti del mondo, sposate con marrubiesi, fa sapere Maria Antonietta Scano, segretaria dell'associazione Is Giogus, che spiega: La nostra associazione da sempre punta alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali e lo fa con iniziative di vario genere. A tutto questo uniamo il valore della socializzazione e dell'inclusione tra culture differenti. Siamo convinti che tutto ciò possa solo arricchire ogni persona, per questo invitiamo le famiglie e quanti avranno il piacere, a partecipare numerosi.
La Piazza Amsicora di Marrubiu vestirà, quindi, i panni della festa e sarà arricchita, oltre che dal buon cibo, da musica, canti e balli delle tradizioni dei rispettivi paesi che partecipano alla manifestazione.
Franca Mulas