La Gioventù Francescana (GiFra) della Sardegna ha rinnovato il suo consiglio regionale. Un piccolo gruppo, una fraternità nella fraternità, che avrà il compito di guidare ragazzi e giovani nel loro cammino fraterno ispirato alla vita di San Francesco d’Assisi e fondato sul Vangelo.
di Andrea Azzarelli
Non siamo un gruppo dai grandi numeri: le fraternità vivono il loro impegno a Sassari, Sorso, Ghilarza, Villaurbana, Samassi e Cagliari; ciascuna di esse è composta dai 4 ai 10 fratelli. Il fatto che non siamo tanti non ci scoraggia, anzi, è un nostro punto di forza: abbiamo la possibilità di conoscerci tutti personalmente e di camminare più uniti.
Oggi la GiFra sarda è una realtà più consapevole, che, specialmente negli ultimi anni, ha lavorato molto sull'importanza e la serietà del percorso di fede personale e fraterno, con l'obiettivo di mettere Cristo al centro della propria vita. Anche il periodo di preparazione al Capitolo elettivo ci ha aiutato in questo.
Partendo dal brano del Vangelo di Giovanni della lavanda dei piedi e focalizzando l'attenzione sul tema del servizio reciproco, ci siamo interrogati su come possiamo impegnarci nella vita di tutti i giorni mettendoci a disposizione di chi ci sta a fianco. L'ultima volta che ci siamo potuti riunire fisicamente è stato più di un anno fa. Questo ha naturalmente rallentato, ma non fermato, il nostro cammino, che è proseguito con videoconferenze e, nel periodo estivo, con l'iniziativa del FratTour, in cui, riunite due fraternità locali per volta, abbiamo trascorso una giornata di condivisione e conoscenza. Non è mancata la preghiera, che cerchiamo di valorizzare e sperimentare sia nei nostri incontri fraterni che nei momenti di intimità personale. La verifica degli ultimi tre anni è stata importante e caratterizzata dal mettere in evidenza i passi compiuti, per i quali non possiamo non ringraziare il consiglio uscente, e, allo stesso tempo, dalla condivisione fraterna, strumento indispensabile per chi decide di incontrare la spiritualità francescana.
Le elezioni vissute sono state particolari perché celebrate, per la prima volta nella storia, a distanza, via web. È stata sicuramente un'esperienza piuttosto limitante: è difficile entrare nel clima di preghiera e di fraternità senza vedere di persona gli altri fratelli e senza staccarsi fisicamente dalla quotidianità dei nostri luoghi di appartenenza. Tuttavia, per proseguire nel cammino è necessario anche il rinnovamento, motivo per cui si è scelto di vivere il Capitolo elettivo, sebbene online, dopo averlo rinviato a lungo: era previsto, infatti, ad agosto 2020.
Quello della GiFra è un ambiente vocazionale: siamo chiamati a seguire Gesù sull'esempio di San Francesco, prendendoci cura dei nostri fratelli e del Creato e testimoniando la nostra esperienza di fede. Questi, assieme alla riscoperta della nostra identità francescana, sono alcuni degli obiettivi individuati in assemblea capitolare, su cui il consiglio porrà le basi per il percorso dei prossimi tre anni. Tutti i ragazzi e i giovani che si riconoscono in questo stile di vita possono trovare nella Gifra una fraternità, cioè dei fratelli, con cui vivere questo cammino sulle orme del santo di Assisi.
La composizione del nuovo consiglio regionale.
Presidente, Eleonora Grecu di Samassi (fraternità di Samassi); Vice presidente, Pietro Muraglia (di Codrongianos, della fraternità di Sassari); Consiglieri: Cristiana Meloni di Flumini di Quartu (fraternità di Cagliari), Fabio Saviano di Cagliari (fraternità di Cagliari); Andrea Azzarelli di Ghilarza (fraternità di Ghilarza-Villaurbana).